Flop Sanità

Vaccini antinfluenzali, per Piloni è flop della Regione

Si sono vaccinati 4 over65 su 10. Non abbastanza per i dem in Regione

Vaccini antinfluenzali, per Piloni è flop della Regione
Politica Cremasco, 02 Gennaio 2021 ore 17:15

Vaccini antinfluenzali, i dati in provincia di Cremona e Mantova non sono incoraggianti.

Flop vaccini antinfluenzali

I dati dell'Ats Val Padana non sono buoni. Nelle Province di Cremona e Mantova sono stati immunizzati solo quattro over 65 su dieci e il PD parla di "tanti, troppi errori hanno portato al risultato temuto". Lo fa prendendo come riferimento i numeri di Regione Lombardia e ATS Val Padana.

"Su 769.409 assistiti solo 109.273, pari al 14,20%, sono stati attualmente vaccinati ed è il terzo dato peggiore della Lombardia, dove peggio fanno solo Brescia e Pavia - si legge nel comunicato - Il dato più preoccupante è quello della categoria anagrafica più a rischio, quella degli anziani. Solo il 39,79% di chi ha 65 anni o più ha ricevuto l’immunizzazione, dato più basso della Lombardia, e ancora peggio è stato per i cittadini da 60 a 64 anni, per i quali in quest’anno di pandemia la vaccinazione era stata fortemente consigliata: immunizzati solo il 14,63%. Bisogna considerare che per le categorie cosiddette target, ovvero bambini fino a 6 anni e over 60 oltre alle persone fragili, il ministero della salute aveva indicato l’obiettivo di copertura ottimale del 95%, con un minimo del 75%. I dati delle province di Cremona e Mantova sono inferiori alla pur bassa percentuale regionale per tutte le categorie di adulti mentre fanno eccezione i minorenni. Considerando che il vaccino ha bisogno di tre settimane per produrre l’immunizzazione è evidente che non ci sono più margini per considerare efficace la campagna vaccinale di quest’anno".

Il commento di Piloni

"Una delle cose che continuano a non andare sono i vaccini antinfluenzali, quando siamo ormai al termine della campagna - ha commentato il consigliere regionale del PD Matteo Piloni - Mentre sul fronte Covid il vaccino è cominciato ad arrivare anche nei nostri territori e sta registrando un'alta adesione volontaria tra gli operatori sanitari, e ci auguriamo che i ritardi di queste ore vengano recuperati entro breve, per l’immunizzazione dall’influenza siamo definitivamente al flop. Nelle province di Cremona e Mantova, secondo i dati di Regione Lombardia raggruppati per Ats, hanno fatto il vaccino meno di quattro over 65 su dieci, ma il ministero aveva indicato come categorie target anche i 60-64enni e i bambini da sei mesi a sei anni. Qui le percentuali sono davvero bassissime, e non è stata cattiva volontà dei cittadini o dei medici di base che, anzi, sono stati messi in forte difficoltà, ma l’incapacità della Regione di reperire per tempo le dosi necessarie. Dobbiamo auspicare che le misure di contenimento per il coronavirus limitino molto la diffusione dell’influenza o per i nostri ospedali sarà un problema ancora maggiore che non ci possiamo permettere. A questo punto bisogna anche considerare la mole di vaccini che sono stati acquistati in ritardo e pagati a peso d’oro, anche cinque volte il costo applicato ad altre Regioni che se li erano procurati nei tempi giusti e senza errori. Che fine faranno quelle dosi? Stiamo parlando di soldi pubblici che non devono e non possono essere sprecati. Su questo chiederemo risposte.”