Agnadello

Troppe code alle Poste, il sindaco alza la voce

Così Stefano Samarati ha sollecitato i vertici dell'azienda affinché si torni all’orario precedente lo scoppio della pandemia.

Troppe code alle Poste, il sindaco alza la voce
Politica Cremasco, 23 Febbraio 2021 ore 15:44

Basta alle lunghe code fuori dall’ufficio postale di via Dante, i cittadini di Agnadello sono stanchi di aspettare fuori per ore e il rischio assembramenti è elevato, così il sindaco Stefano Samarati ha sollecitato i vertici dell'azienda affinché si torni all’orario precedente lo scoppio della pandemia.

Code alle Poste e rischio assembramenti

«Considerando l’emergenza e la necessità di ingressi contingentati, ci pare evidente che gli orari dell’ufficio non possano rimanere così risicati - ha fatto sapere il primo cittadino - Le numerose richieste da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti di Poste Italiane sono volte a sensibilizzare l’azienda così da risolvere situazioni potenzialmente pericolose. I cittadini si ritrovano sotto il sole cocente del periodo estivo ed esposti al freddo e alle intemperie in inverno. Tutto ciò accade in un periodo dove, voglio ricordare, rimane vietato qualsiasi tipo di assembramento. Non è possibile obbligare anziani e portatori di handicap a stare in fila per ore in piedi, esposti alle intemperie e a un possibile rischio contagio per pagare una bolletta o ritirare la pensione».

«Un ufficio inadeguato»

Samarati non ritiene l'attuale ufficio di via Dante consono al servizio.

«Si trova in una zona del paese da sempre non consona allo svolgimento del servizio - ha continuato Samarati - a causa delle ridotte dimensioni del locale, della mancanza di aree di sosta idonee per l’utenza e del sottodimensionamento del passaggio pedonale antistante. Ho sollecitato più e più volte i vertici di Poste Italiane al fine di ripristinare i normali orari d’apertura prepandemici, come accade nei Comuni limitrofi».

Pronta un'ordinanza

Se nulla dovesse cambiare è pronta un’ordinanza.

«Nel caso le cose non migliorassero mi vedrò costretto a emanare un’ordinanza nei confronti dell’azienda per disciplinare le code davanti all’ingresso - ha concluso - Inoltre l’Amministrazione, al fine di offrire modalità aggiuntive di accesso e di pagamento dei servizi comunali, sta lavorando per migliorare e implementare il servizio PagoPA e abilitare l’App IO per il nostro Comune, così da adempiere alle normative vigenti in merito alla digitalizzazione».

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