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Treviglio

Treviglio Urbana interrompe la collaborazione con l’Amministrazione

I volontari dell'associazione, che segnala agli uffici comunali i problemi della città, sono delusi dall'atteggiamento del primo cittadino.

Treviglio Urbana interrompe la collaborazione con l’Amministrazione
Politica Treviglio città, 07 Giugno 2020 ore 12:15

L’associazione Treviglio Urbana, attraverso un comunicato, ha ufficialmente deciso di interrompere la collaborazione con l’Amministrazione comunale del sindaco Juri Imeri. Una collaborazione nata nel 2017, ma che secondo i componenti dell’associazione – che erano soliti segnalare agli uffici l’abbandono dei rifiuti, guasti ai lampioni, deiezioni canine, parcheggi abusivi su stalli disabili, puzze e tanto altro ancora – non si è mai consolidata attraverso una convenzione.

Il comunicato di Treviglio Urbana

Attraverso un comunicato l’associazione Treviglio Urbana ha spiegato i motivi della rottura dei rapporti di collaborazione con l’Amministrazione comunale e gli uffici del Comune di Treviglio.

Il 9 marzo scorso l’Associazione “Treviglio Urbana” sospese provvisoriamente la segnalazioni dei vari problemi cittadini individuati dai suoi volontari o segnalati dai trevigliesi (cestini con rifiuti impropri, rifiuti e ingombranti sparsi, eiezioni canine, mancata pulizia da parte dell’azienda convenzionata, guasti lampioni, parcheggi abusivi stalli disabili, puzze, ecc.), in attesa di un chiarimento da parte del sindaco. Una sospensione d’obbligo perché dopo oltre due anni di impegnativo e appassionato carico, “Treviglio Urbana” era ancora in attesa di capire se l’onere di cui si era fatta carico fosse per i dirigenti dell’ufficio Ambiente e della Polizia locale una risorsa o un problema. Cosa davvero strana visto che lo stesso sindaco Juri Imeri nel maggio del 2019 chiese di ufficializzare la collaborazione stipulando una convenzione finalizzata ad organizzare il nostro lavoro al meglio. Questo per facilitare la gestione dei dati da parte degli uffici: evitare sovrapposizione di avvisi, divisioni di segnalazioni d’emergenza da quelle di routine, piuttosto che segnalazioni non in sintonia con i tempi di spazzamento stabiliti, ecc. Dettagli che solo gli uffici comunali possono stabilire.
Da allora numerose riunioni, ma alla fine la convenzione non era mai l’argomento in discussione, rimaneva solo una generica disponibilità del sindaco: “…a collaborare, nel rispetto delle competenze, degli uffici e delle persone”. Frase che evidenzia un’irritazione per alcune nostre sottolineature riguardo problemi che non venivano risolti, quasi che la collaborazione richiesta dovesse essere laconica e servile. E più o meno anche in questi giorni il sindaco (presente su Facebook h 24), risponde con lo stesso ritornello, come che la mancata convenzione sia una responsabilità di “Treviglio Urbana”, che segnalando questioni da risolvere senza mettersi in ginocchio, diventi in realtà il loro problema.
Peccato quindi confermare l’interruzione della collaborazione, perché grazie alla presenza di eccellenze professionali dei vari settori nell’associazione, aveva prodotto risultati unici a livello nazionale, come i censimenti effettuati che avevano portato alla costruzione di mappe satellitari per permettere di individuare i singoli problemi nel dettaglio con un click. In particolare incidenti stradali, stalli disabili, parcheggi, cestini spazzatura, eiezioni canine, guasti lampioni luce, ecc.
Perciò, ringraziando l’assessore Basilio Mangano per ad aver concorso con i suoi collaboratori a risolvere i problemi sempre e in tempi celeri, confermiamo il nostro commiato.
Il portavoce
Roberto Fabbrucci

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