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Sindaco infuriato per una battuta, sospeso il consiglio comunale

"L'ha fatta?" "Sì, l'ho fatta prima" e scoppia la bagarre

Sindaco infuriato per una battuta, sospeso il consiglio comunale
Politica 06 Novembre 2017 ore 16:30

Insulti in aula e battute della minoranza infastidiscono Armida Forlani. A pochi minuti dalla fine il sindaco infuriato ha sospeso la seduta a Boltiere.

Siparietto al fulmicotone

Nel corso del Consiglio comunale di venerdì scorso non è potuto mancare il siparietto comico che ha trasformato la conclusione della seduta in una polemica. Già durante lo svolgimento dei dibattiti relativi all’ampliamento della zona del cimitero si erano presentati momenti di tensione e conseguenti battibecchi tra i due schieramenti, ma la scintilla che ha scatenato l’incendio si è accesa proprio negli ultimi minuti.

La pausa toilette

Osvaldo Palazzini era impegnato in un’interrogazione in cui invitava l’Amministrazione comunale a prendere atto della scarsa vigilanza di cui è oggetto il territorio di Boltiere, soprattutto per quanto riguarda gli atteggiamenti assunti durante la guida. Poco prima di porre la domanda, Palazzini si era recato ai servizi per qualche minuto.

“L’ha fatta?” “Sì, l’ho fatta prima”

Quando è stato il suo turno per parlare, l’ex sindaco si è forse dilungato un po’ troppo nella formulazione dell’interrogazione, cosa che ha fatto spazientire il primo cittadino, Armida Forlani. Alla domanda di quest’ultima «Allora, l’ha fatta?», riferita ovviamente all’interrogazione, Palazzini ha prontamente risposto: «L’ho fatta prima!».

Sindaco infuriato, Palazzini si difende

Immediata la reazione della «padrona di casa», che ha richiesto una sospensione di cinque minuti, proprio quando ormai si era al termine della seduta.
A margine del Consiglio comunale Palazzini però ha voluto commentare l’accaduto. “Era una semplice battuta di spirito – ha detto – legata però anche all’insofferenza per l’atteggiamento della maggioranza. Ogni volta che noi di “Osvaldo Palazzini per Boltiere” prendiamo la parola veniamo interrotti. Dai banchi della maggioranza non arrivano mai risposte puntuali alle domande. Mentre esponevo la mia interrogazione per l’ennesima volta sono stato interrotto dalla sindaca. Quando le ho detto che stavo cercando di fare l’interrogazione e mi ha chiesto se l’avessi fatta la risposta è stata automatica. In ogni caso non ho insultato nessuno e non comprendo l’indignazione della sindaca”.

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