Show in Consiglio, le minoranze lasciano l’aula. Prandina: “Vi accompagno…”

Show in Consiglio, le minoranze lasciano l’aula. Prandina: “Vi accompagno…”
Treviglio città, 26 Aprile 2018 ore 18:46

Commissioni consiliari abolite, le minoranze per protesta lasciano l’aula. E la vicesindaco, ironica, le accompagna fuori. E’ show questa sera in Consiglio comunale a Treviglio.

Colpo di scena sul Bilancio

Colpo di scena questa sera in aula a Treviglio: le quattro minoranze hanno infatti lasciato l’aula per protestare contro le scarse possibilità per i consiglieri dei gruppi d’opposizione, di preparare adeguatamente le sedute dell’Assise dopo l’abolizione avvenuta durante il Commissariamento del 2016 delle commissioni consiliari.

Commissioni consiliari abolite, la protesta delle minoranze

Ad annunciare il gesto, condiviso da Pd, Molteni sindaco, Forza Italia e Movimento cinque stelle, è stata la capogruppo dem Laura Rossoni, in una dichiarazione preliminare alle audizioni dei presidenti e dei rappresentanti delle società partecipate Ygea, Sabb, Risorsa sociale. “Discutiamo di una cosa fondamentale, ma noi consiglieri di minoranza riteniamo di non avere gli strumenti per poter effettivamente portare il nostro contributo. Abbiamo avuto cinque giorni per visionare centinaia di pagine. Abbiamo bisogno dell’attività preparatoria al Consiglio nelle commissioni. Vorremmo entrare nel merito, ma non possiamo” ha detto Rossoni.

Una mozione comune

I quattro gruppi hanno quindi presentato una mozione unitaria per chiedere di modificare lo Statuto comunale, ripristinando le commissioni. Tutti hanno parlato di una protesta “pacata”, per sottolineare come sia ormai sostanzialmente impossibile adempiere al proprio mandato di consiglieri d’opposizione, a causa della macchinosità dell’accesso agli atti e ai tempi troppo stretti imposti dai regolamenti per consultare i documenti. A firmarla, tutti i consiglieri di minoranza: Laura Rossoni, Stefano Sonzogni, Erik Molteni, Cristina Ronchi, Emanuele Calvi e Gianluca Pignatelli.

La replica: “Brai, sti fo però…”

A commentare il gesto è stato anche il capogruppo della Lega Nord. Che in dialetto, ha accolto la decisione dei gruppi esultando ironico: “Brai… sti fo però, poi…”. In seguito, ha spiegato che secondo il Carroccio quella delle minoranze è una semplice strategia di fuga per evitare il confronto su “bilanci eccellenti, tranne uno (quello di Sabb, ndr)”. Anche il sindaco Juri Imeri è intervenuto chiedendo all’opposizione di tornare sui propri passi: “L’opposizione perde un’occasione. Forse, ma è un retro-pensiero, piuttosto che parlare di Ygea, Treviglio futura e Risorsa sociale, o di Sabb in cui forse c’è qualche imbarazzo in più, preferiscono scappare. E’ un buon modo per non affrontare l’argomento. Ma a differenza di Giussani, non sono così entusiasta: abbandonare il Consiglio quando abbiamo quattro funzionari e dipendenti delle società partecipate convocati in aula, è una grande mancanza di rispetto. E credo che al di là degli screzi politici, il tema delle commissioni che avete sollevato si potrebbe trattare in un altro momento. Quindi restate in aula e ascoltate, almeno per rispetto, le audizioni degli amministratori unici. Lasciate in stand by l’ascia di guerra, per oggi. Se ve ne andate, io non esulto di certo. E’ uno show che fa poco onore a questo Consiglio.

Prandina: “Vi accompagno fuori”

Show e contro-show: anche la vicesindaco Pinuccia Prandina ha deciso di intervenire. “Vi accompagno” ha detto ai consiglieri quando si sono alzati per lasciare l’aula. E li ha scortati fuori dalla sala Longaretti.

Nella foto, i consiglieri lasciano l’aula accompagnati dalla vicesindaco Prandina.

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