Scuola, arriva il budget per il Consiglio comunale dei ragazzi

Prevista anche una serie di eventi per la commemorazione del 40esimo del film "L'albero degli zoccoli" di Ermanno Olmi

Scuola, arriva il budget per il Consiglio comunale dei ragazzi
Politica 31 Ottobre 2017 ore 17:22

Scuola, il Consiglio comunale dei ragazzi avrà un budget per realizzare le sue proposte. E' questa una delle novità del Piano di diritto allo studio 2017/2018 di Treviglio. Un documento che prevede anche una serie di eventi per commemorare «L’albero degli zoccoli».

Scuola

Sono queste le principali novità del Piano di diritto allo studio 2017/2018, che è stato presentato martedì dall’assessore alla scuola Pinuccia Prandina. Con lei gli estensori del documento, Sara Albergoni e Luigina Marone, rispettivamente responsabili degli uffici Cultura e Servizi scolastici, e gli ex docenti Fabio Celsi e Andrea Crippa. Presente anche la dirigente dell’Istituto Comprensivo «Grossi», Nicoletta Sudati (la collega del «Cameroni» Donatella Finardi era invece assente per precedenti impegni).

Consiglio dei ragazzi

L’assessore ha illustrato il contenuto del Piano, soffermandosi in particolare sulle cifre e sui progetti che sono previsti nelle scuole cittadine. In particolare, ha voluto sottolineare due delle principali novità dell’anno scolastico appena iniziato. «La prima riguarda il Consiglio comunale dei ragazzi - ha spiegato - Siamo rimasti molto colpiti dall’ultima seduta, durante la quale sono state portate diverse e interessanti proposte. Motivo per cui abbiamo pensato, sempre nell’ambito del progetto di educazione alla cittadinanza attiva, di prevedere un budget da assegnare per la realizzazione dei progetti che vengono proposto. Una cifra, ancora non quantificata, che verrebbe amministrata direttamente dagli alunni con i loro insegnanti. Crediamo che sia un’iniziativa per aiutare i ragazzi a diventare autonomi».

L'albero degli zoccoli

L’altro progetto è collegato al 40esimo anniversario de «L’albero degli zoccoli», il film del regista Ermanno Olmi, girato interamente in dialetto bergamasco, vincitore della Palma d’Oro al Festival del cinema di Cannes. Per l’occasione sono in programma proiezioni del docufilm realizzato dalla trevigliese Federica Ravera sul capolavoro di Olmi e incontri con la regista stessa. L’obiettivo è anche quello di sviluppare temi legati all’agricoltura. «In occasione della festa della Madonna delle Lacrime - ha concluso Pinuccia Prandina - abbiamo proposto di celebrare il doppio anniversario: il 40esimo di realizzazione del film e il 15esimo della cittadinanza onoraria di Ermanno Olmi».
E, inoltre, alla stessa data è legata un’altra curiosità: nel 1963, infatti, il regista de «L’albero degli zoccoli», si sposò nella chiesetta del Roccolo.

(Nella foto, da sinistra, Andrea Crippa, Fabio Celsi, Sara Albergoni, Pinuccia Prandina e Nicoletta Sudati)