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Riqualificazione del velodromo, approvato il protocollo

L’obiettivo dell'Amministrazione comunale di Crema è potenzialmente realizzabile grazie al bando CONI al quale l'Ente pubblico partecipa con un progetto di restauro conservativo condiviso con il demanio

Riqualificazione del velodromo, approvato il protocollo
Politica Cremasco, 14 Dicembre 2017 ore 16:35

Riqualificazione del Velodromo, approvato il protocollo.

Bando del Coni

L’obiettivo dell'Amministrazione comunale di Crema è potenzialmente realizzabile grazie al bando CONI al quale l'Ente pubblico partecipa con un progetto di restauro conservativo condiviso con il demanio, proprietario del bene immobile, che conferma la propria disponibilità a cederlo al Comune una volta concluso questo percorso. "Facciamo seguito all’incontro dello scorso 20 ottobre con Giovanni Malagò, a Roma, il quale ci segnalò il bando Sport e Periferie - ha spiegato il sindaco Stefania Bonaldi - Siamo fiduciosi, anche per le peculiarità uniche del Velodromo di Crema, e contiamo di poterlo riqualificare sia per la valenza di tipo sportivo sia per quella sociale e testimoniale".

Progetto da 1,8 milioni di euro

Il protocollo identifica le tappe per valorizzare il bene e in seguito acquisirlo: solo in questo modo, infatti, il Comune potrà investire sul Velodromo. Il progetto vale 1,8 milioni di euro e racchiude un progetto sportivo, di opera pubblica e di restauro culturale. "Il Velodromo è un bene vincolato culturale - ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi - Questo progetto non è dunque soltanto un’opera pubblica, identifichiamo nel Velodromo l’opportunità di curare la nostra identità e la memoria".

Tavolo tecnico Comune - demanio

Il protocollo ha due principali protagonisti: Demanio e Comune di Crema. L’Amministrazione Comunale candida il Velodromo “Baffi” al bando del CONI “Sport e periferie”, aperto fino al 15 dicembre. Insieme al Demanio, proprietario dell’immobile, si attiva un percorso di cooperazione e di partenariato al fine di favorire e sostenere la domanda di accesso al Fondo. Attraverso questa cooperazione, istituita anche con un tavolo tecnico, Comune e Demanio lavorano insieme al Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito degli accordi di valorizzazione propedeutici al trasferimento in proprietà dell’immobile al Comune di Crema.