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Nelle piazze

Referendum sull'eutanasia legale, raccolte quasi 2mila firme e donazioni per "Luca Coscioni"

I banchetti si sono tenuti a Treviglio, Caravaggio, Boltiere e Romano. Raccolti quasi 500 euro.

Referendum sull'eutanasia legale, raccolte quasi 2mila firme e donazioni per "Luca Coscioni"
Politica Treviglio città, 07 Ottobre 2021 ore 16:21

(il banchetto organizzato in piazza Garibaldi a Caravaggio)

A livello nazionale doppiato il traguardo di 500mila firme per l’indizione del referendum sull’eutanasia legale. A Treviglio e paesi limitrofi quasi 2mila persone hanno firmato presso i banchetti, dove sono stati raccolti anche 488 euro di donazioni.

Referendum sull'eutanasia legale

L’iniziativa, promossa a livello nazionale dall’Associazione Luca Coscioni è stata portata avanti in tutta la Penisola da comitati locali di volontari dal primo luglio al 30 settembre. Tra questi quello trevigliese, che ogni weekend ha organizzato banchetti di raccolta firme in diverse vie e piazze di Treviglio, ma che si è anche prodigato per portare i suoi tavoli a Caravaggio, Boltiere e Romano di Lombardia. E i numeri evidenziano come il tema, in zona, sia sentito.

"Abbiamo raccolto un totale 1910 firme e 488 euro – ha fatto sapere soddisfatto il referente trevigliese Ivo Monzio Compagnoni – E' questo che fanno i diritti civili, avvicinare persone che seppur con esperienze e progetti differenti vedono nella libera scelta del singolo su una cosa così personale come la propria vita, un principio, un fondamento che va ben oltre destra e sinistra. È un segno di una democrazia che, se interpellata, risponde in maniera attiva e sono contento di avere fatto la mia piccola parte. Ringrazio tutti i volontari che mi hanno aiutato dalla presenza fisica ai banchetti alla gestione delle faccende burocratiche e infine ringrazio tutti i consiglieri comunali e avvocati che ci hanno permesso di convalidare le firme".

I fondi raccolti serviranno per spedire le firme a Roma, e l’avanzo sarà devoluto all’Associazione Luca Coscioni. Aspettando la prossima primavera, quando il referendum sarà sottoposto alla popolazione, i volontari trevigliesi rimarranno sul territorio per informare la popolazione anche ora che la raccolta firme è stata chiusa.