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Referendum per l’autonomia: ecco i primi dati sull’affluenza

Milano si aggiudica la maglia nera per scarsa affluenza alle urne. Meglio Bergamo che con un 13,89% spicca sulle altre province

Referendum per l’autonomia: ecco i primi dati sull’affluenza
Politica 22 Ottobre 2017 ore 14:30

Dalle 7 di questa mattina lombardi e veneti sono chiamati a esprimere il proprio voto riguardo al referendum per l’autonomia delle loro regioni. Vediamo come sta andando con una panoramica sui primi dati sull’affluenza.

Maglia nera a Milano

Alle ore 12 l’affluenza al voto era del 10,70% per la Lombardia, con un totale di 842.515 elettori su 7.897.056. I seggi hanno aperto alle 7 e si potrà votare fino alle 23. La maglia nera per ora va a Milano, la città meneghina sembra infatti essere la più assenteista all’appuntamento col voto: il primo dato dei milanesi alle urne è di 8,60%, ovvero la percentuale più bassa di tutta la regione. Se la sta cavando meglio invece Bergamo, capitanata dal sindaco Giorgio Gori, che emerge sulle altre province con un bel 13,89%. Ma la partita è ancora aperta visto che si potrà votare fino alle 23 di stasera. Per chi fosse interessato all’andamento del voto nelle prossime ore, può consultare il sito della Regione Lombardia, dove i dati vengono aggiornati in tempo reale.

I veneti superano i lombardi

Rispetto all’affluenza alle urne il Veneto bagna il naso alla Lombardia con una percentuale quasi doppia di quella lombarda: il 21,1% degli aventi diritto. La provincia con maggior affluenza percentuale è stata Vicenza con 25,2%. . La validità del referendum veneto prevede un quorum del 50% +1. E Luca Zaia, il governatore della regione Veneto, ha voluto dare il buon esempio, presentandosi per primo al voto, ed arrivato alle 7 a San Vendemiano, in provincia di Treviso, sulla 500 gialla ritenuta un portafortuna.

Gli imprevisti

Nei seggi lombardi poi, non sono mancati i fuori programma. Il voto elettronico infatti si è dimostrato meno “smart” del previsto e tra apparecchi non funzionanti, tecnici irreperibili, richieste di sostituzioni e molteplici tentativi di risolvere i problemi,  anche nel seggio di Matteo Salvini qualcosa è andato storto a causa di un tablet fuori uso, che è stato sostituito in poco tempo. “Tutto bene dal punto di vista della sicurezza”, ha invece sottolineato il presidente della Regione Lombardia Roberto  Maroni. “E’ la prima volta del voto elettronico,si tratta comunque di un’operazione complessa”.

Non resta che attendere gli sviluppi che arriveranno nelle prossime ore.