Menu
Cerca

Polizia locale Verdellino Valois smentisce la convenzione con Brembate

Continuano i botta e risposta a mezzo stampa con Ciserano ma il vicesindaco assicura: "Noi ancora disponibili a convenzionarci con Ciserano e Boltiere".

Polizia locale Verdellino Valois smentisce la convenzione con Brembate
Politica Treviglio città, 20 Luglio 2018 ore 18:00

La Polizia Locale di Verdellino non si convenzionerà con quella di Brembate. O almeno, non per il momento. Lo afferma, smentendo categoricamente quanto apparso questa mattina sulla stampa, il vicesindaco e assessore alla sicurezza di Verdellino Umberto Valois.

Polizia locale Verdellino, con Brembate solo il comandante

Nessuna convenzione dunque, ma semplicemente un cambio ai vertici della Polizia Locale. L’intenzione dell’Amministrazione verdellinese è quella di stringere un accordo con Brembate per la condivisione del comandante Manolo Peroni. Un accordo non dissimile da quello che c’era fino ad ora con Ciserano. La convenzione per la condivisione del comandante Andrea Redaelli però, veniva rinnovata ogni mese. Una costante incertezza che, Valois lo ha dichiarato più volte, non consente una programmazione adeguata del lavoro degli agenti.  “Ci sono stati dei contatti con Brembate – ha detto Valois – ma ancora non c’è nulla di fatto e soprattutto per il momento si è parlato solo della condivisione del comandante e non di una convenzione tra i due corpi di Polizia”.

Ancora scintille con Ciserano

Non sono piaciute a Valois le parole dure che il sindaco di Ciserano Enea Bagini ha lanciato a mezzo stampa contro l’Amministrazione guidata da Silvano Zanoli, definita “Inconsistente per quanto riguarda le politiche sulla sicurezza condivisa”. “Sull’inconsistenza delle politiche di sicurezza forse bisognerebbe chiedersi se il modello da adottare sia quello di Ciserano, dove per il troppo degrado si è ora costretti ad abbattere i palazzi”.

Ce n’è anche per Boltiere

Ma anche le parole della sindaca di Boltiere Armida Forlani, che ha accusato Verdellino di assegnare agli agenti compiti che spetterebbero ai carabinieri, non sono piaciute a Valois. “Tutto quello che abbiamo chiesto agli agenti era lecito e previsto nei Piani Esecutivi di Gestione. Mi sembra meno lecito che gli agenti di polizia vadano nelle torri Anna e Athena a sfasciare gli appartamenti. In ogni caso mi preme di sottolineare che i sindaci non ci hanno mai risposto, se non a mezzo stampa, quando gli abbiamo chiesto di mettere nero su bianco quello che intendevano fare”.

E i soldi della caserma?

Ci sono rancori sopiti che, si sa, difficilmente si dimenticano. E basta poco per farli tornare a galla. Parlando di sicurezza era inevitabile chiedersi come fosse andata a finire  la vicenda della spartizione delle spese di ristrutturazione della caserma dei carabinieri di Corso Asia. In territorio di Verdellino la caserma copre però anche Ciserano e Boltiere. Che però non hanno versato la propria parte per la sistemazione. “Boltiere aveva detto da subito di non avere fondi a bilancio – ha ricordato Valois -. Ciserano aveva assicurato che sarebbero arrivati. Li stiamo ancora aspettando”.

“Noi restiamo disponibili”

Nonostante i rapporti tra le due Amministrazioni siano ormai ai ferri corti Valois lascia la porta socchiusa ai vicini di casa. “Noi siamo sempre stati a favore della convenzione con Ciserano e Boltiere – ha detto – . Tanto è vero che avevamo ceduto alla richiesta di Bagini per quanto riguarda il comandante, che sarebbe stato quello di Ciserano. Anche la convenzione che abbiamo mandato ai due Comuni era esattamente quella che avevano stipulato tra loro, modificata dal comandante Redaelli per inserire il Comune di Verdellino. Non abbiamo imposto nulla, abbiamo solo chiesto chiarezza e stabilità. E restiamo disponibili a stipulare la convenzione con Ciserano da gennaio.  Evidentemente però il problema non è nostro. Forse al sindaco Bagini faceva comodo parlare di sicurezza condivisa solo fino al 4 marzo, dopodichè è tornato a guardare il suo orticello”.