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Pioggia di multe per il T-Red, è polemica a Cologno

Pioggia di multe per il T-Red, è polemica a Cologno
Politica Media pianura, 17 Aprile 2021 ore 13:39

Pioggia di multe con il nuovo T-Red in via Crema a Cologno e la Lega attacca la maggioranza.

La posizione della Lega

“A settembre 2019 avevamo presentato una mozione chiedendo all’Amministrazione di trovare una soluzione al traffico all’ingresso di via Milano, proveniente da Treviglio, al fine di limitare la velocità e quindi evitare incidenti – ha commentato Marco Picenni, candidato sindaco della Lega – A fronte di tale mozione, approvata all’unanimità, il sindaco aveva assunto l’impegno di posizionare in quella via un semaforo con rilevazione della velocità”.

A più di un anno di distanza, la soluzione dell’attuale Giunta è stata quella di installare un T-red che, in soli quattro mesi – da fine dicembre 2020 a inizio aprile 2021 – ha prodotto quasi 500 multe.

Uno strumento per far cassa?

“Avendo a cuore la sicurezza dei colognesi (e ben lontani dall’idea di istigare al passaggio con il rosso, come invece vorrebbe far credere la prima cittadina Chiara Drago) – ha continuato – di recente abbiamo presentato allora una nuova mozione, per suggerire l’installazione di un segnalatore di secondi per il semaforo di Porta Moringhello. Questa proposta è stata bocciata proprio da Drago, che ha giustificato la propria scelta così: “Come amministratore vengo spesso sollecitata dai cittadini che mi dicono di fare le multe perché se non tocchi la gente nel portafogli le regole non le rispetta. Tocchiamola nel portafogli”. Appare evidente quindi che l’interesse primario dell’Amministrazione è quello di fare cassa. Se fosse davvero la sicurezza, la Giunta avrebbe fatto altre scelte”. A replicare a Picenni è stata Drago in persona.

La replica del sindaco

“La proposta di installare un temporizzatore al semaforo di Moringhello è stata bocciata perché contro la legge – ha spiegato – Mi stupisce che Picenni ometta questa informazione, data a tutti i consiglieri ben prima della seduta consiliare, attraverso una relazione tecnica della responsabile del servizio di Polizia locale, che illustrava la norma relativa alle omologazioni dei semafori e dei temporizzatori. Il semaforo di Moringhello non presenta le condizioni per mettere il temporizzatore. In merito alla scelta di posizionare un impianto di rilevazione delle infrazioni al semaforo, voglio solo far notare che la mozione del 2019, votata all’unanimità così come integrata dalla discussione consiliare, prevedeva proprio di impegnare l’Amministrazione a collocare un sistema di rilevazioni delle infrazioni su via Milano. Sono passati poco meno di due anni, siamo in campagna elettorale, ed ecco che la Lega si scopre contraria a un sistema per il quale aveva votato a favore. Infine, col ricavato delle sanzioni devono essere per legge finanziati importanti interventi in materia di sicurezza stradale, dunque non capisco in quale modo l’Amministrazione potrebbe voler fare cassa”.

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