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Pendolari esasperati, un presidio contro i ritardi

Il 16 novembre anche Crema e Treviglio aderiranno alla Giornata di mobilitazione nelle stazioni della Lombardia

Pendolari esasperati, un presidio contro i ritardi
Politica 13 Novembre 2017 ore 18:12

Pendolari esasperati, un presidio contro i ritardi. Il 16 novembre nelle stazioni di Crema e Cremona si terrà un presidio “insieme ai pendolari per dire basta a un servizio ferroviario che non funziona”.

Pendolari esasperati dai ritardi

“Anche questa settimana comincia bene, con un ritardo del treno regionale 10451 delle 6,07 da Treviglio e del diretto 10458 delle 7,21 da Crema per Milano, in particolare i due convogli sono rimasti a lungo fermi nella stazione di Soresina e di conseguenza, trattandosi di una linea a binario unico, hanno accumulato ritardi anche i treni successivi – ha commentato il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni – Non se ne può proprio più e dobbiamo ribadirlo a gran voce, al fianco dei pendolari”.

Protesta nelle stazioni

L’iniziativa di protesta è stata promossa dal gruppo consiliare regionale del Pd della Lombardia con il Patto civico e Insieme per la Lombardia, per giovedì 16 novembre. “Una giornata di mobilitazione nelle stazioni ferroviarie per promuovere un’azione di vicinanza ai problemi dei pendolari, di protesta nei confronti di un servizio ferroviario regionale che riteniamo inadeguato e di proposte per una sua migliore organizzazione”, ha aggiungo Alloni.

L’incontro con i pendolari

“Sarò a Crema al mattino, dalle 6,40 alle 7,30 e la sera a Cremona, dalle ore 19 – ha specificato – per poter incontrare i pendolari delle diverse linee che transitano in queste stazioni. Pendolari che trovano treni troppo freddi d’inverno e troppo caldi d’estate, treni vecchi, guasti, in ritardo oppure addirittura soppressi”.

Giunta sorda che fa solo promesse

“Un’azione di protesta e di ascolto che auspichiamo ci permetterà di alzare ancora di più la voce e rendere più energiche le già innumerevoli richieste di intervento presentate a questa Giunta ormai sorda che fa solo promesse. Vogliamo – ha concluso Alloni – treni più puntuali, più vivibili e soprattutto più sicuri, insomma, come dice lo slogan del nostro volantino, Treni per vivere e non da piangere”.

Tante realtà coinvolte

La “Giornata di mobilitazione nelle stazioni della Lombardia”, che si terrà il 16 novembre, interesserà anche altre realtà. Saranno coinvolte anche Bergamo, Treviglio, Brescia, Como (Camerlata-San Giovanni), Cremona-Crema, Lecco (Cernusco-Merate-Osnago), Mantova, Milano (Centrale-Garibaldi-Cadorna), Pioltello, Sesto San Giovanni, Monza (Carnate-Varedo-Palazzolo), Pavia e Varese-Induno Olona.

Treni per vivere non da piangere

L’obiettivo è quello di ottenere un bando di gara europeo per avere nuovi treni subito, più sicurezza per operatori e viaggiatori e più investimenti per la manutenzione delle stazioni. Richieste, oltre 200, che sono già state presentate in Consiglio regionale.

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