Amazon, i Tir di Casirate e la “guerra” con Treviglio

La minoranza di Casirate boccia la convenzione tra le due Amministrazioni: "Non siamo il bancomat di Treviglio".

Amazon, i Tir di Casirate e la “guerra” con Treviglio
Treviglio città, 07 Dicembre 2019 ore 09:00

La minoranza di Casirate critica sull’accordo per realizzare il parcheggio tir e la ciclabile sottoscritto dalle Amministrazioni di Treviglio e Casirate. In Consiglio comunale “Un’idea in comune” ha esposto tutte le sue perplessità. Ma chi ha fatto il vero affare?

Parcheggio tir e ciclabile: “Un pasticcio”

Il tracciato della pista ciclabile tra Treviglio e Casirate. in rosso il luogo dell’incidente mortale costato la vita a Gabriele Raffa.

Non ha usato giri di parole Andrea Pavesi, capogruppo di minoranza a Casirate, nel bollare come “un pasticcio” l’accordo tra le Amministrazioni di Treviglio e Casirate su questioni viabilistiche che riguardano il territorio a confine tra i due Comuni. Il collegamento della pista ciclabile, al Pip1 di Treviglio, verrà realizzata in due lotti con la compartecipazione di Casirate al 25% (poco più di 116mila euro), come prevede la convenzione. Un’area del Pip1 di Treviglio, inoltre sarà adibita alla sosta prolungata dei mezzi pesanti – la cui presenza sul territorio di Casirate è aumentata esponenzialmente con l’apertura del magazzino Amazon e la prossima apertura di Finiper – con 18 stalli, servizi igienici per gli autotrasportatori e la videosorveglianza. L’accordo, che la minoranza contesta, prevede inoltre che Treviglio per 7 anni si occuperà della manutenzione del “peduncolo” stradale che dal casello Brebemi conduce al Pip1, strada che però ricade sul territorio di Casirate.

“Casirate non è il bancomat di Treviglio”

“Casirate dovrà sborsare il 25% dei costi di realizzazione della pista ciclabile, pari a 116.250 euro, senza però realizzarne un metro sul proprio territorio – ha sostenuto la minoranza in Aula -. Non basta tracciare due righe su una strada che c’è già (il sedime della ex 472 Bergamina, ndr) e metterci due luci. Se una ciclabile va fatta, va fatta sino in fondo, sino a Casirate, in via Dante. Non siamo il bancomat di Treviglio”. Pavesi e il suo gruppo, poi hanno criticato anche il tracciato che unirà le ciclabili dei due paesi. “In via Moro a Treviglio ha ancora degli attraversamenti stradali che sono pericolosi – ha proseguito Pavesi -. Questo progetto poi non risolve il transito ciclabile verso il retro della stazione ferroviaria, che sarebbe più vicino per i casiratesi piuttosto che raggiungere la stazione dal davanti”. Sul tracciato pronta la replica del sindaco Manuel Calvi: “Non sarà il percorso più breve, ma per i tecnici del Comune di Treviglio è quello più sicuro e da parte nostra non siamo entrati nel merito”.

La spinosa questione dei tir

Un parking con 18 stalli per i tir al Pip1 di Treviglio è una soluzione “non soddisfacente”, ha criticato la minoranza casiratese in Aula. “Non si risolve la questione della presenza dei mezzi pesanti sul territorio di Casirate”, ha dichiarato il consigliere Luca Gelfi. L’Amministrazione, però, difende la scelta che punta ad alleggerire la presenza di tir nella zona produttiva del paese. “Amazon al suo interno ha 160 posti: il camionista deve posteggiare lì il rimorchio e uscire con la motrice – ha spiegato il sindaco Manuel Calvi -. Così facendo in zona produttiva occuperebbe meno spazio nei posteggi dedicati ai mezzi pesanti, ma tanti camionisti non lo fanno”. E i verbali elevati dalla Polizia locale in zona produttiva sono arrivati a 600 circa in poco più di un anno. Multe ai camionisti per divieto di sosta per un totale accertato di 24mila euro.

Ma chi ha fatto il vero affare? Numeri alla mano, sembra che Casirate non possa proprio lamentarsi. 

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