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Rivolta

Opere di urbanizzazione a metà, la protesta dei residenti di via Marie Curie

Sabato mattina è previsto un incontro con il primo cittadino Fabio Calvi.

Opere di urbanizzazione a metà, la protesta dei residenti di via Marie Curie
Politica Cremasco, 18 Febbraio 2021 ore 11:01

Esplode la protesta dei residenti di via Marie Curie a Rivolta, dove si devono ancora completare alcune opere di urbanizzazione. Una segnalazione alla Polizia locale ha portato i vigili a fare un sopralluogo.

Protesta dei residenti di via Marie Curie

Una ventina di famiglie sono furiose. La via che è nata all'interno dell'Ambito di Trasformazione
1 (Atr 1),  nella zona dove si tiene la fiera di Sant'Apollonia, aspettano da troppo tempo la fine delle opere, lasciate a metà. La strada infatti non è finita, in particolare i marciapiedi hanno ferri sporgenti, mancano il secondo strato d'asfalto e la segnaletica. L’Amministrazione comunale ha deliberato in Giunta uno scomputo delle opere di urbanizzazione che sono a carico dei lottizzanti, e la situazione non si sblocca.

Il centrodestra sul piede di guerra

"Nel mese di aprile 2015 il Consiglio comunale ha adottato il “Masterplan” della zona di espansione a sud di Rivolta - ha fatto sapere il candidato sindaco Giovanni Sgroi, sostenuto dal centrodestra - un piano urbanistico di coordinamento, che dovrebbe favorire l’urbanizzazione  dell'Atr1.  E’ giusto che, se c’è anche un solo soggetto che voglia sfruttare la possibilità edificatoria offerta dal Pgt, possa iniziare a costruire legittimamente. Durante il dibattito i consiglieri di opposizione hanno proposto delle modifiche, ma nulla è stato accettato".

Poi l'affondo.

"Il piano non ha la condivisione formale dei proprietari - ha concluso - Cioè nessuno dei futuri lottizzanti lo ha sottoscritto, è stato presentato loro soltanto in occasione di un incontro, senza alcun verbale. Secondo noi questo è grave e potrebbe, in futuro creare qualche problema all’Amministrazione. Invece di pianificare l'ambito, la Giunta ha pensato di lasciare l’iniziativa ad un privato, il cui unico scopo, giustamente, è quello di poter iniziare a costruire ed a vendere le aree che stanno diventando un fardello troppo oneroso da mantenere. Nel novembre 2017, senza avere l’approvazione del Consiglio comunale, la Giunta ha approvato le modifiche allo schema di convenzione Ambito 2 - interno all’Atr1, che in sostanza disattendeva le linee di indirizzo del Consiglio ovvero le opere di urbanizzazione primaria stimate in 502mila 442 più Iva e le spese tecniche necessarie per la realizzazione di un parcheggio pubblico al servizio degli abitanti della via Marie Curie e della rotatoria di accesso all’Atr1 venivano rinegoziate. La Giunta rinunciava alla realizzazione del parcheggio in fregio alla via, a favore di opere da rendicontare di volta in volta, consistenti nel rifacimento del manto stradale di alcune strade esterne all’Atr1 in perfetto sfregio del Masterplan illustrato ai lottizzanti, ai promissari acquirenti e del Consiglio comunale".

Il sindaco Fabio Calvi sabato mattina incontrerà una delegazione di residenti.

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