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Oltre 800 firme per salvare l'Hospice

Venerdì un vertice tra Regione e Ats Bergamo aveva aperto uno spiraglio: entro primavera l'analisi delle criticità e lo stanziamento dei fondi

Oltre 800 firme per salvare l'Hospice
Politica 30 Ottobre 2017 ore 17:35

Quasi mille firme in un weekend: tutti in campo per salvare l'Hospice di Treviglio.

La mancanza di fondi

Sono passati due anni esatti dall'inaugurazione dell'hospice di Treviglio ma i guai finanziari della struttura sono ancora tutt'altro che chiusi. Anzi. La notizia è che la Regione ha risposto picche anche all'ennesima richiesta della fondazione "Anni Sereni" di essere finalmente messi "a contratto",  in modo da poter accedere ai finanziamenti a lungo promessi e necessari a quadrare i conti dell'hospice "Riccardo Pampuri". Finora, a tamponare le perdite dovute alle mancate promesse della Regione era stata infatti proprio "Anni Sereni". Ma adesso il presidente Augusto Baruffi  è determinato a chiudere i rubinetti.

L'impegno di Regione Lombardia

Venerdì, a Lovere, durante l'incontro tra gli assessori Giulio Gallera e Alessandro Sorte con il direttore generale dell'Ats Bergamo Mara Azzi, è stato stabilito che tra gennaio e febbraio del 2018 verrà eseguita una ricognizione delle emergenze sanitarie in tutta la Regione. In primavera, poi, Regione Lombardia delibererà lo stanziamento dei fondi necessari a far fronte alle criticità che emergeranno.

La raccolta firme

Treviglio raccolta firme per salvare l'hospice

L'impegno sul territorio, però, non si è fermato. Sabato, infatti, è partita la raccolta firme promossa dalla Fondazione "Anni Sereni" per sostenere il diritto della Bassa ad avere un hospice gratuito. E la Bassa ha risposto. In un weekend sono state raccolte oltre 800 firme. Il primo a firmare è stato l'onorevole del Pd Beppe Guerini: "Sono passato all'Hospice di Treviglio e ho avuto l'onore di mettere la prima firma a sostegno del suo finanziamento da parte della Regione - ha commentato - Ringrazio Augusto Baruffi per l'enorme impegno che ci ha messo e continua a metterci, a favore della Bassa in maniera unitaria e trasversale a tutte le forze politiche".