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Spino

Offrire il terreno di via Quaini in cambio di agevolazioni per la Rsa

La proposta del comitato "No cemento selvaggio" per la casa di riposo

Offrire il terreno di via Quaini in cambio di agevolazioni per la Rsa
Politica Cremasco, 24 Maggio 2021 ore 09:00

Offrire il terreno di via Quaini a Spino all’operatore interessato alla costruzione della casa di riposo in cambio di agevolazioni per gli ospiti spinesi della Rsa.

La costruzione della Rsa

È questa la proposta del comitato "No cemento selvaggio", che negli ultimi giorni si è espresso su una questione rilevante per tutta la comunità, che da settimane infiamma il dibattito politico.

"L’Amministrazione ha comunicato che esiste un operatore interessato - ha commentato il presidente del comitato Angelo Fugazza - Ci è quindi sembrato opportuno lanciare l’idea di offrire un’area molto centrale come quella fra la Paullese e via Quaini per avere in cambio condizioni favorevoli per gli spinesi che si trasferiranno nella Rsa. Si tratta di un’area di 20mila o forse 30mila metri quadrati e non affaccia solo sulla Provinciale, ma anche su una via grande e molto battuta all’interno del paese".

Il terreno di via Quaini

Questo terreno è a disposizione del Comune ma non vi è mai stato realizzato alcun progetto, per questo gli ambientalisti ritengono che sia l’occasione buona per prendere due piccioni con una fava: guadagnare la casa di riposo e sfruttare un’area centrale finora inutilizzata.

"Inserire la cessione nella trattativa in cambio di condizioni agevolate incentiverebbe gli spinesi a ricorrere alla casa di riposo che verrà costruita - ha proseguito Fugazza - Viceversa, potrebbero benissimo scegliere di andare a Pandino, dove una casa di riposo esiste già".

Tutte le ipotesi sull'edificazione

Dopo una disamina sui benefici di questa soluzione, Fugazza ha parlato anche delle voci di corridoio secondo cui l’Amministrazione starebbe valutando la costruzione della Rsa in zona mercato, dove si ipotizzavano opere di tutt’altro genere.

"Quell’area è stata venduta a chi l’ha acquistata con l’impegno di costruire una piazza – ha aggiunto - Spino non ha un vero e proprio centro, e ci sembra un’idea peregrina rinunciare a quest’opera per costruire la casa di riposo quando si può realizzare altrove".

I rumors cui allude Fugazza si fanno di giorno in giorno più insistenti, ma l’Amministrazione non ha ancora fatto chiarezza sulla zona prescelta. L’unica certezza è che l’operatore interessato ritiene imprescindibile la centralità della Rsa, per dare modo agli ospiti di vivere il paese a tutto tondo.