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La grillina Guia Termini contro la Bergamo-Treviglio

La parlamentare grillina trevigliese è pronta a chiedere la costituzione di un tavolo in Provincia per presentare gli studi sulla Bergamo-Treviglio.

La grillina Guia Termini contro la Bergamo-Treviglio
Politica Treviglio città, 03 Marzo 2019 ore 14:22

La parlamentare Guia Termini, avversa al progetto, vuole conoscere il contenuto dello studio OCSE relativo alla Bergamo-Treviglio.

“Uno studio ne dimostra l’inutilità”

Secondo quando comunicato dalla parlamentare pentastellata: “Esiste uno studio OCSE tenuto ben nascosto che dimostra l’inefficienza e l’inefficacia del progetto del 2012, ma nessuno dei grandi esperti della politica osa parlarne. Avevo già notato che in effetti la Treviglio-Dalmine, impropriamente chiamata Treviglio-Bergamo, non fosse nella relazione ”sviluppo e competitività di Bergamo”, ed ora capisco perché”.

“L’autostrada non risolverebbe la mobilità”

“Non capisco questa fretta a voler portare avanti un progetto che non risolve il problema di mobilità tra Treviglio e Bergamo – ha proseguito l’onorevole Termini – Non è più un’opinione dei grillini che dicono no a tutto, come piace argomentare ogni volta che si osa insinuare un dubbio, è stato scritto nero su bianco da esperti. Quello della Treviglio-Dalmine è un progetto fallimentare da qualsiasi punto di vista, da quello ambientale a quello economico-finanziario. La stessa pressione dovrebbero averla nel cercare di capire che fine hanno fatto i fondi per la tangenziale di Verdello. Perché continuare a illudere i cittadini dicendo loro che risparmieranno un’ora per percorrere all’incirca 10 km?”

Termini vuole un tavolo in Provincia

La parlamentare trevigliese ha dunque annunciato l’intenzione di chiedere la costituzione di un apposito tavolo in Provincia, dove possano essere presentati gli studi OCSE sulla Treviglio-Dalmine: “Questi studi sono costati milioni di euro pubblici – ha detto – Sia ai sindaci coinvolti dal tracciato che alle rappresentanze politiche del territorio, e poi alla cittadinanza”.

 

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