Politica
Le reazioni

Infortunio mortale a Pagazzano, appello unanime della politica: "Investire sulla prevenzione"

A pochi giorni dalla Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro si torna a piangere l'ennesima morte bianca.

Infortunio mortale a Pagazzano, appello unanime della politica: "Investire sulla prevenzione"
Politica Gera d'Adda, 07 Maggio 2021 ore 10:59

Infortunio mortale a Pagazzano, appello unanime della politica: "Investire sulla prevenzione". Ha lasciato senza parole l'ennesimo incidente sul lavoro costato la vita, ieri mattina, al 46enne Maurizio Gritti, titolare di un'azienda edile che stava operando in un cantiere in Largo Canova a Pagazzano.

Scandella (Pd): "La Regione deve fare di più"

Unanime la reazione della politica locale e regionale che ha chiesto di investire maggiormente nella prevenzione e nella sicurezza sul lavoro.

"E' accaduta un’altra, tragica morte che ci sconvolge profondamente, ma la politica non può occuparsi delle morti sul lavoro limitandosi a commentarle solo quando accadono le tragedie - ha affermato il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella -Non è accettabile che nel 2021 si muoia ancora di lavoro. Per porre fine a questa tragedia ora è necessario l’impegno di tutti, dai datori di lavoro alle istituzioni. È evidente che in Regione Lombardia bisogna fare di più, sulle politiche di prevenzione e sulla sicurezza sul lavoro: 186 morti in tre mesi, di cui 23 solo nella nostra regione, sono un dato tragico che richiede delle risposte immediate. Due anni fa, il consiglio regionale approvava all’unanimità un nostro ordine del giorno che chiedeva maggiori controlli, ora non si può indugiare oltre”.

“Bisogna mettere questo tema in cima all'agenda, dedicando, nella riforma della Legge 23 sulla sanità, capitoli interi alla prevenzione e al potenziamento dei controlli. Ma anche più formazione costante per datori di lavori e dipendenti", conclude Scandella.

Malanchini (Lega): "Sulla sicurezza c'è ancora tanto da fare"

“Una notizia tanto più tragica perché è solo l’ultima di una serie di morti bianche verificatesi in Italia in questi ultimi giorni, e che tanto più lascia l’amaro in bocca se pensiamo che appena una settimana fa si è celebrata la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro - ha commentato Giovanni Malanchini, Segretario consigliere dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale - La Lombardia negli ultimi anni si è spesa moltissimo investendo in programmi di prevenzione e di formazione che hanno decisamente migliorato la situazione, ma i morti di questi giorni ci dicono che c’è ancora tanto da fare e che non dobbiamo mai abbassare la guardia, neppure in momenti di crisi come questo”.