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Spino

Infiltrazioni alla materna e al nido

Comune avvia procedura di diffida nei confronti della ditta "Esteel"

Infiltrazioni alla materna e al nido
Politica Cremasco, 11 Giugno 2021 ore 23:55

Infiltrazioni al nido e alla materna, la minoranza "Progetto per Spino" critica le riqualificazioni lacunose dei plessi.

Infiltrazioni e problemi alle porte

Conscia del problema, l’Amministrazione ha avviato una procedura di diffida nei confronti della ditta "Esteel", che non ha soddisfatto le richieste dell’Ente. Entrambi i plessi scolastici soffrono di un problema di infiltrazioni e alcune porte faticano a chiudersi. Ciononostante, le strutture verranno inaugurate nei prossimi giorni. Alle 10.30 di oggi, sabato 12 giugno, tocca al nido di via Pace, mentre sabato prossimo, alle 11, sarà il turno della materna.

La protesta della minoranza

"Le inaugurazioni elettorali degli edifici scolastici non possono nascondere i vizi con cui si presentano quelli che dovrebbero essere edifici nuovi - ha criticato il capogruppo di minoranza Paolo Riccaboni - La Giunta è così costretta a prendere l’ennesimo legale per la negligente esecuzione dei lavori al nido e alla materna. Inoltre, l’Amministrazione mi ha mentito, quando a maggio ha risposto a una mia interrogazione che chiedeva se ci fossero affidamenti legali in corso. Nel testo della delibera di dieci giorni fa, sul conferimento dell’incarico di assistenza stragiudiziale all’avvocato Brunello De Rosa, si legge che già il 22 febbraio il Comune lo aveva contattato per la controversia con la ditta 'Esteel'".

La possibile azione legale contro "Esteel"

Secondo Riccaboni, i lavori hanno contribuito soltanto all’aumento dei mutui, oltre a trascinare il Comune in una lunga causa legale.

"Riccaboni getta la responsabilità sull’Amministrazione, ma è normale che se un’azienda svolge male dei lavori commissionati, alla fine si finisca in Tribunale - ha ribattuto il vicesindaco Enzo Galbiati - Fortunatamente le infiltrazioni non precludono il normale svolgimento delle lezioni, ma se i problemi non verranno risolti, saremo costretti ad agire legalmente".