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Verso il voto

Il futuro di Urgnano: i cinque candidati a confronto sui temi più "caldi"

Turismo, viabilità, sicurezza, commercio, scuole e associazioni: sono i sei temi toccati nell'intervista a cinque proposta dal nostro settimanale.

Il futuro di Urgnano: i cinque candidati a confronto sui temi più "caldi"
Politica Media pianura, 01 Ottobre 2021 ore 12:29

Turismo, viabilità, sicurezza, commercio, scuole e associazioni. Sono i sei temi toccati nell'intervista a cinque che il Giornale di Treviglio propone questa settimana in vista del voto elettorale di domenica e lunedì. Sei temi "caldi" ai quali hanno riposto i cinque candidati: Simone Bonfadini (Centrodestra: Lega, Fdi, FI), Marco Gastoldi ("Guardiamo oltre" per la maggioranza uscente), Giacomo Passera (Lista civica "Rinnoviamo Urgnano e Basella"), Giovanna Seghezzi (Lista civica "Noi cittadini") e Maria Rosaria Zammataro (Lista civica "Volto civico").

Turismo: come valorizzare Urgnano e Basella?

Lo abbiamo chiesto ai cinque candidati. Ecco le loro risposte.

Bonfadini: "Festival e centro storico riqualificato"

"Valorizzeremo i punti di forza culturale del nostro paese inglobando maggiormente le Aie. Promuoveremo un festival della cultura che creerà un considerevole indotto per gli esercenti locali. Organizzeremo eventi diffusi sul territorio per rivitalizzare il nostro Comune. Riqualificheremo il centro storico. Vogliamo incentivare la riapertura dei locali sfitti da tempo, spingendo per la riqualificazione degli esercizi commerciali. Favoriremo l’installazione di dehors per agevolare il lavoro dei nostri commercianti e realizzeremo nuovi parcheggi limitrofi al centro".

Gastoldi: "Potenziare la rete per entrare nei circuiti turistici"

"Ogni euro investito in cultura ne genera quattro nell’indotto. Il sostegno attuato sinora per iniziative come Castelli aperti, Urgnano turistica, rievocazione della battaglia di Lepanto, rassegne teatrali e per le realtà associative consolidate, continuerà e verrà incentivato. Tutto questo crea un’attrattività turistica che può’ essere ulteriormente potenziata investendo sui progetti destinati a fare rete. Urgnano e Basella devono rientrare in un’offerta complessiva territoriale che possa avere visibilità ed una rilevanza nazionale ed internazionale: l’adesione a "circuiti" turistici, enogastronomici e culturali aumenta esponenzialmente la valorizzazione dell’offerta turistica".

Passera: "Strategie web e domeniche alla scoperta del territorio"

"La nostra proposta è quella di potenziare la presenza del nostro paese in un itinerario turistico-culturale a livello locale e sovracomunale coinvolgendo le associazioni di promozione turistica. Prevediamo anche l’apposizione di targhe con l’utilizzo di web app esplicative dei monumenti storici presenti sul territorio. Promuoveremo l’istituzione di un progetto "Domenica tutto aperto" che coinvolga associazioni e commercianti con visite alle bellezze di Basella ed Urgnano".

Seghezzi: "Nuovi itinerari per ampliare l'offerta turistica"

"Il turismo ad Urgnano e Basella finora è stato limitato ad alcuni monumenti storici, difficile che il turista venga con continuità per una singola attrattiva. Serve una visione più ampia. Il castello è importante ma si devono creare più progetti collegabili. Ad esempio, si può pensare a "Percorsi della fede", percorsi didattici-ambientali nel Parco del Serio e altri ciclabili-campestri. Si possono pensare anche itinerari con le Aie della Rocca dando loro finalmente destinazione ed utilizzo. Oppure a dei percorsi di "sapori nostrani" nelle trattorie-ristoranti. Per questi obiettivi sono fondamentali la tutela ambientale del territorio, il recupero abitativo e urbanistico del centro e dei nuclei storici".

Zammataro: "Castello e Aie al centro del progetto di rilancio"

"Il castello e l’area delle aie sono il fulcro del nostro progetto di rilancio del centro storico. Daremo il nostro massimo impegno per accedere ai fondi messi a disposizione dai bandi regionali ed europei. Grazie alla sinergia tra commercianti e associazioni daremo vita ad eventi ricreativi e culturali con ricadute positive per tutta la comunità. Riteniamo che i prodotti agricoli locali e l’artigianato trarranno anch’essi beneficio dalla maggiore vitalità del castello e delle aie e che i nostri ragazzi potranno essere più invogliati a viverli e farli vivere. Avere un paese più bello, significa anche avere un paese più green: perciò bisogna sensibilizzare i ragazzi e i bambini sul tema ecologico, incentivando la raccolta differenziata e punendo chi abbandona i rifiuti ai bordi delle strade".

Leggi le risposte dei candidati alle domande poste dalla redazione sul numero del Giornale di Treviglio e Romanoweek in edicola.