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Giallo troppo veloce : polemiche sul semaforo maledetto

Giallo troppo  veloce : polemiche sul semaforo maledetto
Politica Treviglio città, 13 Agosto 2018 ore 18:00

Giallo troppo  veloce: ancora polemiche sul semaforo maledetto di Dalmine. Secondo diversi automobilisti, la luce gialla scatterebbe sul rosso in pochissimi secondi, rendendo impossibile sgomberare l’incrocio prima di finire sotto l’occhio attento delle telecamere. Ed essere multati.

Salasso per una stezzanese

A sollevare il caso, sul BergamoPost in edicola, è una stezzanese. Per lei tre multe in due mesi, 18 punti in meno sulla patente e 390 euro da sborsare. È successo a Stefania Savoldi, 45 anni.  Luogo delle infrazioni, tutte e tre, l’incrocio tra via Vittorio Veneto e via Provinciale, a Dalmine, “che ho attraversato con il semaforo giallo” dichiara lei “ma che è diventato subito rosso facendomi incappare nella contravvenzione”. La donna ha quindi sollevato il problema che si era già presentato nel maggio 2016, quando il meccanismo era stato appena installato.

Il Comune fa cassa?

All’epoca erano fioccate numerosissime multe e ne era nata una polemica, nella quale l’Amministrazione comunale era stata accusata di voler “fare cassa”, facendo scattare il rosso solamente dopo tre secondi di lanterna gialla. Pronta era arrivata la risposta dal Comune: “Questo sistema è stato adottato per mettere in sicurezza un incrocio pericoloso. Sapendo che è facile incappare in sanzioni, gli automobilisti rallentano. Inoltre il giallo dura più di tre secondi”.

Mai più da Sabbio

Stefania Savoldi ora non si arrischia più a passare da via Sabbio, nonostante per lei fosse una via comoda da utilizzare. “Purtroppo nel marzo del 2017 mio fratello è morto in un incidente stradale non molto distante da quell’incrocio e noi abbiamo fatto mettere una targa in suo ricordo. In media tre volte alla settimana percorrevo quell’intersezione per andare in quel punto a bagnare i fiori. Poi in zona ho diversi amici che frequento regolarmente, quindi a Dalmine vado spesso. Ora però cerco di fare altre strade, magari allungando il tragitto, ma almeno non rischio di prendere multe”.

“Non sono passata con il rosso”

A Stefania sono state notificate due sanzioni a giugno, che lei ha pagato, e una a luglio, per la quale ha fatto ricorso al giudice di pace. Si è anche recata al comando della polizia locale di Dalmine per chiedere spiegazioni: “Mi hanno mostrato le registrazioni delle telecamere e in effetti sembra proprio che io sia passata con il rosso. Ma non l’ho fatto. Quando ho attraversato il semaforo era giallo. Sono 28 anni che ho la patente ed avrò preso sì e no tre multe, ma mai per questo tipo di infrazione. Ci sto…”.