Ferla-gate: anche Santanché contro Tugnoli, portavoce trevigliese a rischio

Provvedimenti disciplinari in arrivo, interviene anche la "Pitonessa".

Ferla-gate: anche Santanché contro Tugnoli, portavoce trevigliese a rischio
Politica Treviglio città, 05 Novembre 2018 ore 01:15

Ha disobbedito al partito, appoggiando il candidato del centrosinistra alle elezioni provinciali. Guai in vista per la portavoce trevigliese di Fratelli d'Italia Valentina Tugnoli.

Per Gafforelli, contro il nome di Lega, Forza Italia e FdI

E' diventato un grosso caso politico nel centrodestra bergamasco il sostegno da parte della portavoce di Fratelli d'Italia Treviglio Valentina Tugnoli al candidato presidente Gianfranco Gafforelli, in aperta contrapposizione con le indicazioni del centrodestra che sosteneva Fabio Ferla. E mentre continua tra gli alleati   il rimpallo delle responsabilità per la  cocente sconfitta del sindaco di Calvenzano, sconfitta tanto più cocente quanto "sul filo di lana", la  scure del "redde rationem" si abbatte proprio sulla giovane portavoce trevigliese, nei confronti della quale nei prossimi giorni il partito aprirà un procedimento disciplinare interno. E nei corridoi si parla già persino di una possibile sospensione dall'incarico.

Un passo indietro

E' del resto dall'election day che negli ambienti politici cittadini non si parla d'altro che della vicesindaco di Treviglio Pinuccia Prandina  e della portavoce Tugnoli, che  mercoledì sono rimaste a Bergamo fino a tarda notte. Prima,  per convincere i consiglieri comunali elettori a votare Gafforelli e poi  per festeggiare la vittoria con il neo presidente. Un comportamento che ha messo in forte imbarazzo  sia il sindaco leghista Juri Imeri, (si dice che non abbia risparmiato alla sua vice una sonora lavata di capo, giovedì, sebbene l'interessata smentisca con forza: "Non ne abbiamo ancora parlato") sia  i vertici  di Fratelli d'Italia, nei confronti degli alleati.  Durissima la nota diramata nel primo pomeriggio di ieri, domenica, dal provinciale   FdI contro Tugnoli, che cita anche la coordinatrice regionale Daniela Santanché.

"Non ha spostato alcun voto"

"Con riferimento alla polemica insorta sul tema della mancata elezione del candidato Ferla dovuta ad una manciata di 'franchi tiratori', Fratelli d'Italia ribadisce per voce dei coordinatori provinciali Verdi e Zucchinali e della coordinatrice regionale senatrice Santanchè, che tutti i propri amministratori hanno sostenuto con lealtà il candidato presidente del centrodestra Fabio Ferla" scrivono.  "L'iniziativa (solo mediatica) della portavoce del circolo trevigliese Tugnoli, del tutto personale e non comunicata al partito, non ha spostato alcun voto e non ha influito minimamente sull'esito elettorale" continua la nota. Ma di fronte alla sconfitta, voti o no, è la violazione della disciplina di partito a scottare.

Provvedimenti in arrivo?

Il partito annuncia senza mezzi termini provvedimenti conto la sua portavoce.  "Gli organi di partito competenti si riuniranno a breve per assumere le determinazioni del caso" spiegano, dal momento che le dichiarazioni della Tugnoli "rischiano di adombrare ingiustamente l'importante risultato politico ottenuto da Fratelli d'Italia con l'elezione di Demis Todeschini,  votato da un numero ancora maggiore di amministratori rispetto all'ultima tornata elettorale. Risultato di cui ha potuto beneficiare l'intero centrodestra" conclude la nota.

Tugnoli: "Gafforelli meno condizionato. Io avrei voluto Imeri"

Pronta la replica di Tugnoli, la cui linea di difesa ricalca quella già tracciata sabato da Prandina. "Conosco personalmente sia Fabio che Gianfranco (Ferla e Gafforelli, ndr)  e ritengo che la competizione fosse di estremo valore. Segnalo che entrambi i candidati vengono dal mondo del centrodestra e questo evidenzia l’anomalia di questa legge Delrio, che auspico venga cambiata al più presto" scrive. "Fratelli d’Italia, il mio partito, ha votato compatto il candidato del centrodestra, Demis Todeschini, che infatti è risultato tra i più votati. Segnalo altresì che io non siedo in Consiglio Comunale e quindi trovo difficile comprendere come abbia fatto a 'tradire'. Tuttavia, la scelta di Gafforelli era quella che subiva meno condizionamenti esterni. E ribadisco che il candidato ideale, per me, sarebbe stato il mio sindaco Imeri". Intanto, ieri su Facebook anche il presidente del Consiglio comunale di Treviglio Andrea Cologno, di Io Treviglio, la lista di Prandina, ha ammesso di aver votato Gafforelli, rivolgendosi direttamente a Ferla: "Lo reputo un amministratore migliore" ha spiegato.

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