Menu
Cerca
Pieranica

Fanghi di depurazione: nessun divieto

Respinta la proposta della minoranza, il sindaco spiega perché

Fanghi di depurazione: nessun divieto
Politica 14 Marzo 2021 ore 09:08

Vietare lo spandimento dei fanghi di depurazione nei campi di Pieranica. Era questa la richiesta della minoranza "Pieranica per Pieranica", che attraverso un’apposita interrogazione chiedeva di adottare un provvedimento che affermasse il divieto specifico, nonostante la Regione ammettesse questa pratica.

Vietare lo spandimento dei fanghi

"Il decreto regionale 13446 del 6 novembre 2020 identificherebbe il nostro Comune come ammissibile allo spargimento, ma la Regione riconosce anche non sia una pratica positiva - si legge nel testo - Esiste un divieto di spargimento adottato da questa Amministrazione come per la maggior parte dei Comuni del Cremasco? Nel caso non esista tale divieto: come mai non è stato fatto? In relazione ai precedenti punti, chiediamo che questa Amministrazione proceda ad emanare il divieto".

Proposta respinta

La proposta è stata rigettata, con spiegazione del sindaco Valter Raimondi, durante il Consiglio comunale di lunedì, avvenuto a porte chiuse per via delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria.

"Non vediamo la necessità di fare un’ordinanza perché sul territorio non vi sono stati spargimenti di questi fanghi – ha spiegato il primo cittadino – Tuttavia, qualora un agricoltore intendesse utilizzarli, si avvarrebbe del decreto regionale che glielo consente, mettendoci in condizione di ritirare qualsiasi ordinanza di divieto".

Il decreto regionale

Il riferimento del sindaco riguarda un apposito decreto emanato il 6 novembre 2020 da Regione Lombardia, con cui vietava l’impiego dei fanghi di depurazione provenienti dalle vasche di contenimento dei liquami organici in 167 Comuni lombardi. Pieranica non figurava nell’elenco, per via del basso livello di acidità del suolo, motivo per cui secondo Raimondi, sarebbe impossibile scavalcare le direttive regionali.

"Non è vero che manchiamo solo noi e Crema, in tutto il Cremasco, a emanare l’ordinanza con questo divieto – ha aggiunto, contestando una dichiarazione della minoranza – Inoltre, sentendo i nostri contadini, ho saputo che questa pratica è tutt’altro che in voga fra i pieranichesi, che usano solo fanghi di origine animale".

TORNA ALLA HOME