Caravaggio

Elezioni Caravaggio: Carlo Mangoni si candida e lancia un progetto per il centrodestra, ma la Lega…

Un centrodestra a tre gambe: una lista civica legata al candidato sindaco Carlo Mangoni, la Lega e il gruppo civico di Augusto Baruffi. Questo il progetto delle opposizioni per le elezioni 2021.

Elezioni Caravaggio: Carlo Mangoni si candida e lancia un progetto per il centrodestra, ma la Lega…
Politica Gera d'Adda, 03 Gennaio 2021 ore 11:26

Un centrodestra a tre gambe: una lista civica legata al candidato sindaco, la Lega e il gruppo civico di Augusto Baruffi. Attorno, una costellazione di sigle – da Forza Italia a Fratelli d’Italia – possibilmente con le rispettive liste. Sarebbe questa, nelle intenzioni, la geografia della coalizione di centrodestra guidata dal candidato sindaco Carlo Mangoni, storico presidente della Bcc cittadina che settimana scorsa, dopo diverse settimane, ha ufficializzato la propria disponibilità a scendere in campo come candidato sindaco alle elezioni dell’anno prossimo, sfidando il centrosinistra del sindaco uscente Claudio Bolandrini. Ma non sembra che la Lega sia particolarmente “entusiasta” della candidatura.

“In questi anni sono mancate le idee”

Un progetto, va detto, che al momento è ancora tutt’altro che definito per stessa ammissione non solo del candidato, ma anche dei suoi potenziali alleati.

“Mai come di questi tempi, abbiamo bisogno di pensare, studiare e lavorare affinché tutti insieme si possa tendere ad un grande e giusto fine: la crescita omogenea dell’intera nostra comunità – ha scritto Mangoni in un lungo comunicato il giorno dell’antivigilia di Natale – Il vero e primario obiettivo oggi è il sapere ritrovare e riaffermare un’identità propria in cui si riconosca la comunità caravaggina. Negli ultimi anni abbiamo visto una città ferma, che non ha saputo esprimere le proprie potenzialità. Una comunità che si sta chiudendo in sé stessa, refrattaria agli stimoli che i territori circostanti esprimono e dai quali prendono spunto per svilupparsi e migliorarsi”.

A mancare da parte dell’Amministrazione Bolandrini sono, spiega, «soprattutto le idee». Da qui la decisione di fondare una lista civica che possa «federare» le varie anime del centrodestra, oggi divise tra la Lega e i «baruffiani» alleati con Bolandrini.

La Lega nicchia

Tra i più scettici sulla candidatura di Carlo Mangoni   ci sono però proprio i leghisti, che cinque anni dopo la storica sconfitta contro Claudio Bolandrini vorrebbero essere alla guida della cordata per provare a riportare la città al centrodestra.

Leggi l’intervista completa a Mangoni e all’ex sindaco leghista Giuseppe Prevedini sul Giornale di Treviglio in edicola oppure QUI sullo sfogliabile online

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