Politica
Sostegno all'autonomia

"Dopo di noi", 18 milioni per l’inclusione sociale dei disabili gravi

Questo percorso è dedicato alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornirlo.

"Dopo di noi", 18 milioni per l’inclusione sociale dei disabili gravi
Politica Treviglio città, 18 Giugno 2020 ore 11:44

Si chiama "Dopo di noi", è il piano regionale che stanzia 18 milioni di euro per l’inclusione sociale dei disabili gravi approvato dalla giunta della Regione Lombardia su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Abitative e Disabilità Stefano Bolognini.

“Abbiamo approvato il nuovo programma biennale 2018/2019 – sottolinea Bolognini – confermando il nostro impegno nel rendere possibile e agevolare il percorso di inserimento ed inclusione sociale delle persone con disabilità grave".

Dopo di noi, dedicato alle disabilità gravi

Il tema del "Dopo di noi" si inserisce nel quadro complessivo delle politiche a favore dei disabili che Regione Lombardia in questi anni ha costruito nell’ottica dell’inclusione sociale.

“Questo percorso è dedicato alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno. Le risorse messe a disposizione, unitamente a quelle approvate lo scorso anno, ammontano per il biennio 2018/2019 a 18 milioni di euro. Questi sono fondi statali che saranno disponibili per interventi nei prossimi due anni e per cui è ora necessario costruire i programmi operativi che consentano ai territori di attivare progetti specifici. Dei 18 milioni, oltre 15,7 milioni di euro saranno impiegati per sostenere interventi e attività di carattere gestionale, come percorsi di autonomia, sostegno alla residenzialità, pronto intervento o sollievo”.

Dopo di noi: percorsi di accrescimento

“Gli interventi previsti – ha spiegato – hanno una duplice destinazione, gestionale ed infrastrutturale. Innanzitutto nel primo ambito, verranno promossi percorsi di accrescimento della consapevolezza, dell’abilitazione e dello sviluppo delle competenze. Tutto ciò per favorire l’autonomia e una migliore gestione della vita quotidiana da parte della persona con disabilità. Inoltre ci saranno dei percorsi di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine. Inoltre saranno sostenuti interventi di domiciliarità in soluzioni alloggiative che si configurano come gruppi appartamento o co-housing”.

Sostegno per l’abitare

“Dal punto di vista delle infrastrutture – ha proseguito – sono previsti interventi sia per contribuire ai costi della locazione e alle spese condominiali, sia per la ristrutturazione degli alloggi e per la messa a norma degli impianti, la telesorveglianza o la tele assistenza. Tutto questo ha un obiettivo finale molto importante. Cioè è il consolidamento per la persona con disabilità, di una vita in un contesto differente da quello della famiglia d’origine o di deistituzionalizzazione”.

Dialogo costante

“L’impegno della Giunta nei confronti delle persone con disabilità – ha aggiunto – è e rimane massimo. Inoltre colgo l’occasione per ringraziare le principali associazioni con cui il dialogo è costante e positivo. Per rendere attuativo il provvedimento – ha detto ancora – sarà costituito un gruppo di lavoro con i principali stakeholder per la stesura del programma operativo regionale. L’auspicio – ha concluso – è che tutto ciò sia approvato prima della pausa estiva. Tutto ciò per mettere in condizione i territori di avviare progettualità specifiche”.

TORNA ALLA HOME