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Vailate

Crisi politica a Vailate, "TrasformAzione": "Delusi dal sindaco che è rimasto a guardare"

Il gruppo di minoranza spara a zero contro il sindaco Paolo Palladini dopo le dimissioni dell'assessore Nicola.

Crisi politica a Vailate, "TrasformAzione": "Delusi dal sindaco che è rimasto a guardare"
Politica Cremasco, 19 Dicembre 2022 ore 10:39

Prima la bagarre in consiglio e il vicesindaco Pierangelo Cofferati che lascia l'Aula "sbattendo la porta", poi le dimissioni dell'assessore ai Servizi Sociali Marcella Nicola. La Giunta vailatese è a un passo dalla crisi e sulla situazione ormai fuori controllo commenta anche il gruppo di minoranza "TrasformAzione" che non nasconde la delusione per il comportamento del sindaco Paolo Palladini.

"TrasformAzione" attacca: "Palladini resta a guardare"

"Dopo il Consiglio comunale di inizio mese ci saremmo aspettati, finalmente, uno scatto d’orgoglio da parte del sindaco Palladini - scrive il gruppo "TrasformAzione" in una nota - Accusato di non ascoltare i suoi consiglieri di maggioranza, di non prendere posizione nelle dispute interne tra assessori e consiglieri e di aver perso le redini del suo gruppo. Queste affermazioni sono arrivate non solo dalla minoranza ma direttamente dal suo vice in Consiglio comunale, subito prima di abbandonare i lavori della seduta consiliare. Palladini è rimasto, ancora una volta, solo a guardare".

"Persi due consiglieri validi"

Il gruppo di minoranza non nasconde la sua delusione e l'apprezzamento per l'operato dell'assessore Nicola che nella sua lettera di dimissioni aveva ringraziato il gruppo di minoranza per la collaborazione dimostrata.

"Siamo però rimasti delusi, così come lo deve essere stata anche la consigliera e assessore Nicola che ha rassegnato le sue dimissioni - proseguono - Come ripetuto più volte, l’assessore Nicola era l’unica figura che riusciva a mantenere un contatto con le minoranze grazie al suo lavoro, all’ascolto delle nostre istanze e ai risultati che con fatica riusciva a ottenere per la cittadinanza, soprattutto la più bisognosa. Nel giro di qualche mese il sindaco Palladini ha perso due consiglieri, due persone valide che si davano da fare per la comunità. Le ha perse perché, come ripetiamo da sempre, Palladini semplicemente non fa il sindaco".

"Incapace di gestire la maggioranza"

E poi affondano l'attacco nei confronti di Palladini invocando l'arrivo di un "bravo pianificatore".

"E lo ripeteremo all’infinito: a Vailate serve un sindaco con idee, visione e voglia di fare - incalzano - un bravo pianificatore e gestore, un sindaco che trasforma le tasse pagate dai suoi cittadini in servizi e opere, come fossero un investimento personale, invece di rimanere perennemente nell’immobilismo. Un sindaco che ricevuti fondi inaspettati e immeritati dalla Regione per la completa realizzazione della ciclabile verso Misano, non abbia bisogno di aggiungere interventi che fanno lievitare di ben oltre la metà il costo dell’opera, che senza il pungolo delle opposizioni non avrebbe mai visto la luce. Un sindaco incapace anche solo di gestire il suo gruppo di maggioranza come può affrontare i difficilissimi prossimi mesi che ci aspettano?"

Rischio commissariamento

"Se Palladini vuole campare a tirare sino al 2024 solo per racimolare ancora altri mesi di indennità (perché dovete sapere che a differenza degli assessori il Sindaco ha deciso di non rinunciare a nemmeno un centesimo della sua indennità, arretrati compresi) è libero di farlo, ma sappia che non avrà aiuti dal nostro gruppo - attaccano - Si inizia già a parlare di rischio commissariamento e di presa di responsabilità delle opposizioni. Questa responsabilità è sempre in capo al sindaco e alla maggioranza, il rischio più grosso è continuare con questa amministrazione che non agisce, quasi già fosse commissariata".

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