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Agnadello

Contributo regionale contestato: l’ex sindaco tira in ballo l’onorevole Claudia Gobbato

Il capogruppo di minoranza insinua favoritismi legati al colore politico della Giunta guidata dal primo cittadino Stefano Samarati.

Contributo regionale contestato: l’ex sindaco tira in ballo l’onorevole Claudia Gobbato
Politica Cremasco, 25 Maggio 2021 ore 17:54

Il contributo di 250mila euro arrivato dalla Regione ancora sotto accusa: un «favore» fatto agli amici della Giunta dello stesso colore oppure perfettamente legittimo perché legato a un bando? Se lo è chiesto con una seconda interrogazione «Lista per Agnadello».

Nuova interrogazione sul contributo regionale contestato

Da mesi la minoranza punta il dito sui fondi regionali, che ritiene stanziati per opere già finanziate, e nell'ultimo Consiglio comunale ha presentato una seconda interrogazione.

"La delibera di Giunta regionale del 3 marzo non è afferente all’istituzione di un bando regionale - ha affermato duro il capogruppo di minoranza Giovanni Calderara - quindi è corretto affermare che il titolo della deliberazione di Giunta comunale del 3 maggio è un falso, nel senso che pretende di rappresentare l’adesione a un bando che non esiste e non è mai esistito? Non è quantomeno incongruente l’adesione a un bando, mai dimostrata prima d’ora, e attestare nella stessa delibera che il contributo richiesto è già stato assegnato al nostro Comune attraverso una procedura informale?". 

La risposta è arrivata dal vicesindaco Cesare Parisciani.

"Il titolo della deliberazione è corretto - ha detto sereno - il bando esiste ed è denominato “Piano Lombardia - interventi per la ripresa economica”. Non è incongruente l’adesione in quanto la procedura prevede di fare la domanda allegando la documentazione prevista. Non si tratta di un rifinanziamento delle stesse opere come volete intendere, ma di nuove per le stesse strutture, cimitero e Municipio, ma che intervengono su porzioni diverse. Stiamo seguendo la procedura richiesta dalla Regione".

Calderara tira in ballo l'onorevole Claudia Gobbato

Durissima la replica di Calderara, che ha coinvolto nel dibattito l'onorevole leghista Claudia Gobbato, pur non facendone mnenzione.

"È una barzelletta - ha esclamato l'ex sindaco - prima erano 500mila euro per la rotonda che, essendo già finanziata, sono diventati 250mila e poi sono stati spostati su Municipio e cimitero, anche qui opere già finanziate e allora la Giunta regionale interviene ancora... - ha replicato - a fare il gioco delle tre carte sono capaci tutti. Il contributo non è originato dalla partecipazione ad un bando, bensì dalla presentazione di un ordine del giorno da parte del consigliere regionale della Lega Federico Lena, che presumiamo non si sia attivato di sua spontanea volontà, ma sulla base di una richiesta informale partita dal nostro Comune, non si sa con quali mezzi, forse supportata da una parlamentare locale".

La replica della parlamentare leghista

L’onorevole Gobbato, moglie del vicesindaco  e residente in paese, ha replicato così;

"Il consigliere di minoranza Calderara evidentemente non ha ancora metabolizzato la sconfitta elettorale e  invece di lavorare dall'opposizione per gli agnadellesi, continua a perdere tempo con inutili insinuazioni e surreali ricostruzioni - ha detto - Mai è accaduto che il Comune di Agnadello venisse giudicato così tanto meritevole di  finanziamenti pubblici, un merito della Giunta e dei tecnici che con professionalità e impegno lavorano tutti i giorni con grande costanza e scrupolosità. Sulle allusioni di Calderara penso sia inutile aggiungere altro in quanto è dovere di tutti i rappresentanti di ogni singolo Territorio lavorare e adoperarsi per risolvere i problemi dei propri concittadini e migliorare la propria comunità".

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