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Cava Vailata Terzi risponde a Gori: "Sei arrivato tardi"

Cava Vailata Terzi risponde a Gori: "Sei arrivato tardi"
Politica Treviglio città, 19 Gennaio 2018 ore 19:05

Le dichiarazioni di Gori su Cava Vailata hanno sollevato un vero polverone. Oggi in una nota l'assessore all'Ambiente Claudia Terzi ha replicato al candidato governatore del Pd. E i toni non sono certo "teneri".

"Dichiarazioni grivissime, Gori non conosce il tema"

"Trovo gravissime le dichiarazioni del candidato governatore Giorgio Gori relative all'attività istituzionale di Regione Lombardia e del comune di Treviglio. Evidentemente, non avendo elementi oggettivi, per raccattare qualche voto in più si usano frasi a effetto che dimostrano solo la non conoscenza di certi temi”.  Così l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Terzi ha commentato la notizia, riportata da Il Giornale di Treviglio, dell'impegno di Gori per impedire la realizzazione di Cava Vailata.

Cava Vailata, la decisione non spetta ai politici

"Chi è candidato alla guida della nostra Regione dovrebbe ben sapere che le autorizzazioni, come quelle di Cava Vailata, non sono di competenza dell'organo politico. Sono decisioni meramente tecniche - ha spiegato Terzi -. È ancor più grave, poi, che lo dica uno che fa o ha fatto il sindaco! Preannunciare un intervento politico in una procedura tecnica è illegittimo, per non dire contrario alla legge. Va bene la campagna elettorale, ma forse è il caso che sui temi ambientali gli spin doctor del candidato Gori si mettano a studiare".

La discarica fu avviata dall'amministrazione Borghi

“I trevigliesi - ribadisce Claudia Terzi - hanno la memoria lunga e si ricorderanno sicuramente che la procedura che ha dato il via all’iter per la discarica nell'ex cava Vailata, nasce per volontà dell’allora sindaco Borghi, rappresentante di quel Pd che durante l’ultima campagna elettorale chiedeva alla sottoscritta cosa volessi fare per la discarica e che adesso sostiene il candidato Giorgio Gori. Troppo facile combinare i guai, scaricare su altri la responsabilità, e promettere cose che poi non si potranno mantenere. L’iter è soggetto a leggi che Regione Lombardia deve rispettare, punto. Su tutta questa questione è già stato scritto tanto, a breve ci sarà un pronunciamento del Consiglio di Stato ma promettere una cosa su cui, indubbiamente, non si può politicamente agire, è una presa in giro per tutti i cittadini”. “Mi spiace Giorgio, sei arrivato tardi - conclude Terzi -  il Pd, sul territorio di Treviglio, ha già causato il danno. Citofona ai tuoi e fatti spiegare quali sono e di chi sono le responsabilità oggettive”.