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Caro bollette, Treviglio stanzia fondi per le famiglie in difficoltà. L'opposizione: "Non basta"

La minoranza: "Serve uno sforzo in più perché ci saranno molte richieste". Il sindaco: "Anche Governo ed Europa facciano la loro parte".

Caro bollette, Treviglio stanzia fondi per le famiglie in difficoltà. L'opposizione: "Non basta"
Politica Treviglio città, 26 Ottobre 2022 ore 11:45

Caro bollette, il Consiglio comunale di Treviglio tenutosi ieri, martedì 25 ottobre, ha approvato la variazione di bilancio con cui vengono stanziati fondi per le famiglie in difficoltà e per le associazioni. Per l'opposizione, però, serve uno sforzo in più perché ci saranno molte richieste visti gli aumenti energetici.

Caro bollette

Come già annunciato nelle scorse settimane, l'Amministrazione pubblicherà nelle prossime settimane un bando con il quale mette a disposizione 135 mila euro per aiutare le famiglie più fragili alle prese con il caro bollette. Una misura che permetterà di assegnare 500 euro a 270 nuclei cittadini. Inoltre, il Comune andrà in aiuto anche delle associazioni con un contributo di 15 mila euro a quelle realtà che hanno necessità di coprire i costo delle utenze. Misure che fanno seguito anche alla mozione presentata nella scorsa seduta dall'opposizione, con cui venivano chiesti aiuti per combattere il caro bollette, e votata all'unanimità.

Le critiche dell'opposizione

Un'unità di intenti che è però svanita nel corso del dibattito di martedì sera. Secondo l'opposizione, infatti, i soldi stanziati non basteranno per aiutare le famiglie alle prese con il caro bollette. "Siamo perplessi perché la cifra da stanziare è molto inferiore a quella dell’anno scorso di 277 mila euro - ha sottolineato la capogruppo del Pd Matilde Tura - La richiesta della mozione era di rifinanziare e implementare le misure perché quest’anno saranno molte di più le richieste. Per questo chiediamo uno sforzo in più e che venga rispettata mozione approvata. Le bollette salgono e il contributo diminuisce? Non c'è logica, quindi presentiamo un ordine del giorno per valutare altre risorse aggiuntive e tornare a quanto stanziato l’anno scorso".

"Anche Europa e Governo facciano la loro parte"

Pronta la replica del sindaco Juri Imeri, che nel suo intervento ha anche elencato tutti i contributi che già dà alle famiglie più fragili e che si aggiungono a quello contro il caro bollette. "Questa variazione di bilancio è già una prima risposta alla mozione e nella stessa ci sono 220 mila euro per sostenere le utenze del Comune - ha spiegato il primo cittadino trevigliese - Abbiamo un bilancio che ha impegnato gran parte dell’avanzo amministrativo per il contenimento spese energetiche. Noi ci impegniamo a dare questo segnale nelle more di quello che dovrebbero fare Europa e Governo. Riteniamo che questi contributi possano aiutare 270 famiglie con 500 euro a nucleo. Contributo che si somma ad altri aiuti. Ci auguriamo che sia un palliativo e ci siano azioni più incisive di Governo ed Europa. Noi, fortunatamente, con l'avanzo e scelte oculate stiamo riuscendo a gestire e monitorare gli aumenti".

Botta e risposta sugli eletti a Roma

Durante il dibattito sul caro bollette c'è stato anche un botta e risposta tra Matilde Tura e il capogruppo della Lega Franco Giussani, sul ruolo dei parlamentari del territorio che sono stati eletti a Roma. Pur senza nominarlo, il riferimento sembrava essere ad Alessandro Sorte (Forza Italia), che a Treviglio è notoriamente poco amato e che è marito della stessa Tura. "I Comuni italiani sono in sofferenza di un miliardo di euro per l'aumento dei costi per le utenze - ha detto Giussani - Dovreste sapere che le Amministrazioni non hanno la bacchetta magica per moltiplicare i soldi. L’unica soluzione sarebbe che i fondi arrivassero dal Governo. Noi auspichiamo che chi è andato a Roma e rappresenta il territorio si dia una mossa e faccia in modo di far arrivare quelle risorse necessarie per coprire le necessità dei nostri cittadini". "Noi siamo in minoranza e non so quali siano i vostri rapporti con i rappresentanti parlamentari che avete eletto - ha replicato Tura -  Se avete problemi comunicativi non sono problemi nostri, ma ci auguriamo che possiate provvedere per chiedere velocemente quello che ritenete opportuno".

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