Campagna elettorale in oratorio, il parroco chiede scusa ai fedeli

La parrocchia ha sempre negato gli spazi a qualsiasi iniziativa organizzata dai gruppi politici, la minoranza è sul piede di guerra.

Campagna elettorale in oratorio, il parroco chiede scusa ai fedeli
Politica Treviglio città, 08 Marzo 2018 ore 08:03

Il primo cittadino di Morengo organizza un incontro politico prima delle elezioni. Una serata di campagna elettorale in oratorio. Una scelta che ha fatto letteralmente infuriare la minoranza.

Campagna elettorale in oratorio

Per presentare ufficialmente ai cittadini la sua candidatura alle Regionali e far sapere loro che, anche in caso di vittoria, non li avrebbe «abbandonati», nella serata di martedì scorso il sindaco Alessandra Ghilardi ha organizzato un’assemblea pubblica nel bar dell’oratorio. Subito le minoranze, soprattutto il gruppo «Insieme per Morengo», hanno deciso di protestare. Una nuova polemica dopo quella del marito scrutatore ai seggi dove era candidata la moglie-sindaca.

Negati gli spazi per il calcetto alla minoranza

«Siamo esterrefatti, sbalorditi e increduli del fatto che ciò sia potuto accadere, soprattutto perché a noi, lista Civica del paese, fin dall’insediamento del nuovo parroco, non  è stato permesso di organizzare iniziative ludiche e culturali nei locali della parrocchia – ha spiegato Laura Gualadris, capogruppo della minoranza – La curia, infatti, ha espressamente vietato la concessione degli spazi parrocchiali a gruppi politici. Anche se non eravamo d’accordo con quanto asserito dal consiglio pastorale, abbiamo comunque preso atto della scelta manifestata dal prevosto e dal consiglio pastorale stesso, sebbene le nostre iniziative non siano mai state a fine di propaganda elettorale o comizi politici, ma solo momenti ludici per conoscere e dialogare con i cittadini. Voleva essere un modo per essere vicini alla cittadinanza, visto che l’attuale amministrazione non si è preoccupata di organizzare eventi del genere. Invece, questa volta il sindaco ha fatto un annuncio pubblico, con tanto di simbolo del partito».

Il parroco: "Non ne sapevo niente"

Nei mesi scorsi, il gruppo «Insieme per Morengo» aveva cercato di organizzare un torneo di calcetto, utilizzando il nome stesso della lista politica per promuoverlo, ma non era stato permesso, proprio perché avrebbe comportato l’utilizzo di spazi legati alla parrocchia. «Ci chiediamo come ciò sia potuto accadere, soprattutto all’insaputa del parroco, al quale abbiamo chiesto spiegazioni, senza ricevere, però, risposta»  ha concluso la capogruppo. Il parroco per la sua risposta ha scavalcato i consiglieri di minoranza, rivolgendosi direttamente ai propri fedeli. Durante la celebrazione della messa dello scorso fine settimana, don Gigi si è scusato con i cittadini presenti per l’inconveniente, ribadendo di essere assolutamente all’oscuro di tutto e sostenendo di aver acconsentito all'utilizzo degli spazi soltanto per una riunione «informale e rivolta a poche persone».