“Blister? E’ il bevenuto, ma non lì. Ora un tavolo tra proprietari e società”

"La nuova Rsa? Serve, ma facciamola all'Ovest".

“Blister? E’ il bevenuto, ma non lì. Ora un tavolo tra proprietari e società”
Treviglio città, 30 Aprile 2018 ore 18:53

Progetto Blister, dopo la scena muta in Consiglio dell’assessore Nisoli il Pd contrattacca e rilancia la sua proposta: “La nuova Rsa? Serve, ma facciamola all’Ovest”. Continua a tenere banco l’affare Blister, a ormai quattro mesi dall’istanza avanzata dalla società per attivare la procedura di accordo di programma, e realizzare il mega polo socio sanitario previsto in Geromina, in pieno Parco locale di interesse sovra comunale.

L’interrogazione del Pd e le due aree

Un progetto tanto ambizioso quanto contestato. Se non altro, perché previsto proprio nel cuore della valle del Lupo: una delle ultime aree verdi a nord di Treviglio, gravate da un vincolo paesaggistico, da un parere contrario della Provincia e soprattutto – a detta dei due gruppi del centrosinistra – da una contraddizione in termini.

L’Rsa all’Ovest

E’ infatti lo stesso Piano di governo del territorio a prevedere un’area a destinazione socio-assistenziale a Treviglio. Ma da tutt’altra parte: all’Ovest, in particolare, al limitare sud del quartiere e non distante dalla nuova bretella. Una posizione decisamente migliore per i consiglieri Erik Molteni e Cristina Ronchi che ora sollecitano un tavolo politico sulla questione.

“Perché insistete sulla Geromina?”

“Da una parte abbiamo un’area verde, difficilmente urbanizzabile a meno di un intervento che comprometterebbe pesantemente l’ambiente della zona. Dall’altra un’area già a destinazione d’uso socio-assistenziale, e peraltro prevista dal Pgt dallo stesso sindaco Beppe Pezzoni. Ci chiediamo quindi perché l’Amministrazione comunale insista tanto sull’area in Geromina”.

“Una nuova Rsa serve”

Pochi dubbi sulla bontà del progetto in sé: “E’ vero: una casa di riposo serve, e le Rsa sono le sfide del futuro e Blister è un progetto importante da tenere in considerazione, in questo periodo poi… ” ha spiegato oggi Molteni. “La fondazione Anni sereni ha delle difficoltà oggettive a star dietro all’invecchiamento della popolazione, e ci sono sempre importanti liste d’attesa. Ma a questo punto è la politica che deve dare delle risposte”.

Scena muta in Consiglio

La questione era già tornata in Consiglio comunale giovedì, con un’interrogazione del Partito democratico cui aveva “risposto” l’assessore all’Urbanistica Alessandro Nisoli. Di fatto però, Nisoli non si era sbottonato in alcun modo circa le intenzioni politiche dell’Amministrazione, limitandosi nella risposta ad elencare le premesse dell’interrogazione stessa. “Difficile trovare un aggettivo per questa non-risposta” ha commentato Molteni oggi pomeriggio. “Continuiamo quindi a chiederci che senso abbia continuare a insistere con l’area in Geromina e non si convochi invece un tavolo politico tra Amministrazione, proprietari dei terreni all’Ovest e Blister, in modo da trovare una soluzione politica e far partire il progetto. Abbiamo già perso sei anni”.

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