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Sergnano

Bilancio sospeso per irregolarità e la votazione viene rimandata

All'origine della sospensione, un'irregolarità che per l'opposizione è inaccettabile.

Bilancio sospeso per irregolarità e la votazione viene rimandata
Politica Cremasco, 27 Febbraio 2020 ore 19:37

Bilancio sospeso a Sergnano. La minoranza nota un’irregolarità e la seduta viene interrotta.

Bilancio sospeso

Mercoledì 26 febbraio si è tenuto il Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022. La seduta si è svolta a porte chiuse per via dell’emergenza coronavirus, ma i cittadini interessati hanno potuto seguire la diretta streaming tramite Facebook. Durante la discussione delle delibere relative al bilancio, la minoranza di “SicuraMente Sergnano” ha riscontrato un errore dell’Amministrazione, che chiedeva di approvare un bilancio con un’imposta che da quest’anno non esiste più: la Tasi.

La disciplina

In un lungo comunicato divulgato a mezzo social, l’opposizione ha spiegato in cosa consiste l’errore della maggioranza.

“Il comma 738 della legge di bilancio 2020 abolisce, a decorrere dal 2020, l’imposta unica comunale (IUC) ad eccezione della tassa sui rifiuti (TARI) e rimanda ai commi dal 739 al 783 la disciplina della nuova imposta municipale propria (IMU) – si legge – Pertanto, del precedente assetto tributario resta in vigore solo la TARI; la TASI viene abolita dal 1° gennaio 2020 per incorporazione alla nuova IMU; l’abolizione della IUC e della TASI e l’introduzione della nuova IMU comporta per gli enti locali un adeguamento dei regolamenti comunali”.

Errore inammissibile

La confusione relativa al cambio dei regolamenti contabili ha reso impossibile la corretta stesura del bilancio e la discussione è stata sospesa, con il bilancio ancora da approvare.

“Riteniamo che sia inammissibile un tale errore da parte della Giunta Scarpelli su un documento così delicato come il bilancio – prosegue il comunicato – Il vicesindaco ieri sera non ha saputo dare una spiegazione di tale mancanza e, anzi, più volte, ha sostenuto di voler procedere ugualmente adducendo la giustificazione che la giunta aveva approvato il bilancio prima della finanziaria, non capendo quindi che è il Consiglio l’organo preposto per l’approvazione del bilancio comunale e viste le modifiche fatte dalla legge finanziaria del 27/12/2019 gli schemi di bilancio e le delibere andavano corrette conformemente alla legge”.

La risposta della maggioranza

All’indomani del Consiglio, l’Amministrazione ha divulgato una nota sulla sospensiva, tentando di ridimensionare la questione portata alla luce dalla minoranza.

“Tanti Comuni del nostro territorio, compreso Crema, hanno già approvato questa delibera sostanzialmente con la stessa formula presentata in consiglio comunale a Sergnano – si legge – La legge di bilancio del governo infatti concede ai Comuni tempo fino al 30 giugno 2020 per definire le aliquote della nuova IMU, che abolisce la componente TASI”.

Critico il consigliere di minoranza Paolo Franceschini, che ribadisce l’inutilità di discutere la modalità di delibera nell’ambito della ridefinizione delle aliquote.

“Non so come abbiano approvato il bilancio negli altri Comuni – ha commentato – Io non faccio opposizione a Crema, ma a Sergnano. Il cambiamento della disciplina è molto chiaro, ci aspettiamo che l’Amministrazione chiarifichi al più presto la situazione”

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