Vailate

Bagarre sui costi dell’Ufficio tecnico

Per il consigliere Benzoni il responsabile dell'Ufficio ha una "indennità di platino"

Bagarre sui costi dell’Ufficio tecnico
Politica Cremasco, 05 Dicembre 2020 ore 21:54

Ufficio tecnico di Vailate, Antonio Benzoni minaccia di interpellare la Corte dei Conti e la Magistratura se i suoi dubbi sui nuovi contratti non saranno chiariti. Ma la maggioranza replica secca: “Mischia le mele con le pere”.

Costi del personale

Il capogruppo di “Vailate per cambiare pagina” è intervenuto durante l’ultimo Consiglio comunale, contestando alcune scelte dell’Amministrazione in materia di personale. Durante il dibattito sulla ratifica di una variazione al bilancio, lunedì sera, Bezoni si è alzato e ha consegnato al consigliere di maggioranza Mauro Cella un’interrogazione sui conti del Comune, informando l’Amministrazione che qualora “non venisse fatta chiarezza”, sarà premura della minoranza “rivolgersi alla Corte dei conti e se servirà, anche alla Magistratura ordinaria”.

Il comunicato

La dichiarazione segue un roboante comunicato stampa divulgato settimana scorsa da “Vailate per cambiare pagina” in cui si criticavano alcune cifre del bilancio giudicate non congrue dalla minoranza. Ma le cose sembrano più complicate di quanto sembra denunciare la minoranza.

“Analizzando i conti del bilancio, oltre alle varie spese del Comune di Vailate, non abbiamo potuto non notare una grossa anomalia – si legge nel comunicato – Spreco di denaro della comunità per l’incapacità gestionale del ragionier Pierangelo Cofferati e dell’assistente tuttofare Roberto Sessini in merito all’Ufficio Tecnico. Fino a maggio 2019 il Responsabile dell’Ufficio Tecnico era un architetto bergamasco per il quale il Comune spendeva annualmente circa 28mila euro. A seguito di una nuova nomina, i due assessori hanno ben pensato di strapagare, immotivatamente, il nuovo responsabile dell’Ufficio tecnico con indennità di platino, per un costo complessivo, al Comune, di ben 52mila euro annui, per un orario di lavoro di 18 ore settimanali. Quasi il doppio per lo stesso servizio di 18 ore settimanali pagato ai precedenti tecnici susseguiti. Inoltre, non bastando, è stato affiancato un altro tecnico quale supporto al nuovo tecnico per ben altri 26mila euro annui. Neanche un Comune come Crema, che ha tecnici a 36 ore settimanali, spende questi soldi”

Il capogruppo di minoranza non ha voluto fornire le fonti da cui ha tratto le cifre presenti nel comunicato, giacché nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito del Comune di Vailate, il documento recante la nomina del responsabile di servizio menziona una cifra diversa dai 52mila euro annui citati da Benzoni. Ed è stato infatti proprio il vicesindaco Pierangelo Cofferati, interrogato sulla vicenda, a svelare l’arcano.

La replica

“Benzoni fa esattamente quello che a scuola ci hanno insegnato a non fare: mischiare le mele con le pere – ha detto– Il paragone fra il compenso del precedente responsabile è fatto con cifre volutamente sbagliate. I 28mila euro percepiti, secondo Benzoni, dal precedente responsabile a noi non risulta su alcun documento quindi non so dove l’abbia trovata. Ma se dobbiamo prenderla per buona, la cifra è al netto degli oneri previdenziali, mentre i 52mila che definisce “indennità di platino” sono comprensivi di oneri previdenziali. Se scorporiamo gli oneri previdenziali, l’indennità dell’attuale responsabile è di 38mila euro annui, contro i presunti 28mila del precedente. C’è quindi un aumento dell’indennità, ma non quanto Benzoni vuole fare credere”

Nell’ambito della Pubblica amministrazione, per calcolare l’ammontare di indennità e oneri contributivi è sufficiente moltiplicare gli stipendi per 1,34. Appreso che i 52mila euro di indennità citati da Benzoni sono comprensivi di oneri contributivi, applicando il calcolo di cui sopra all’indennità del precedente responsabile si ottiene una cifra intorno ai 38mila euro.

“Per quanto riguarda il tecnico di supporto, che non è nuovo, ma è con noi da oltre un anno, è semplicemente una figura necessaria a coprire una posizione attualmente vacante – ha commentato in conclusione – Se Benzoni non riesce a digerire la mia presenza si faccia un Fernet, la stima che ripone in me la maggioranza mi è più che sufficiente per continuare il mio lavoro con determinazione”.

TORNA ALLA HOME

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità