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Assegnazione alloggi ex Eca, scoppia la polemica in Consiglio

Secondo "Rivolta al futuro" serve un regolamento ad hoc che argini la discrezionalità di presidente e consiglieri del Cda.

Assegnazione alloggi ex Eca, scoppia la polemica in Consiglio
Politica Cremasco, 29 Settembre 2018 ore 08:00

L’assegnazione alloggi della fondazione Opera Pia della Misericordia di Rivolta, la ex Eca, fa discutere. Rivolta al futuro chiede più trasparenza.

Procedura assegnazione alloggi sotto accusa

«Da sempre l’assegnazione degli alloggi da parte della “Fondazione Opera Pia della Misericordia” avviene in modo alquanto “discrezionale”, sulla base delle indicazioni dei membri del CdA. Senza una valutazione tecnico/sociale». Sono le parole, pesanti come macigni, scritte nero su bianco nella mozione presentata martedì sera in Aula dal consigliere di minoranza Gualtiero Debernardi. E, non appena il capogruppo di «Rivolta al Futuro» le ha pronunciate, sono andate di traverso al sindaco Fabio Calvi, come un boccone che non va né su né giù.