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Crema

Antonio Geraci è il nuovo coordinatore del PD Crema

Tanti i propositi in agenda per rivitalizzare il circolo cremasco dei dem

Antonio Geraci è il nuovo coordinatore del PD Crema
Politica Cremasco, 11 Maggio 2021 ore 13:00

Cinzia Fontana passa il testimone: Antonio Geraci nuovo coordinatore del Partito democratico di Crema

Antonio Geraci nuovo coordinatore

A capo del coordinamento territoriale ci sarà l'ex segretario cittadino del Circolo di Crema.

"Ho accettato di candidarmi e provare a sostituire Cinzia Fontana, che ha svolto prima di me il ruolo di coordinatore del cremasco, con competenza, preparazione e tanta umanità in un periodo difficile e complesso come i due anni passati, spinto da un interesse generale, una curiosità personale, ma anche dalla disponibilità a dare il mio piccolo e modesto contributo per mantenere vivo il PD che considero l’ultimo caposaldo della democrazia rappresentativa - ha detto - Le Amministrazioni del nostro territorio hanno bisogno della presenza di un Partito Democratico che sappia rappresentare al meglio le istanze dei cittadini non solo come residenti di singoli comuni, ma come appartenenti ad un territorio vasto, complesso ed articolato".

Attirare nuovi iscritti

Tanti i propositi di Geraci, che riconosce la perdita di attrattiva del Partito democratico, una condizione da sanare al più presto.

"Il PD, per farsi trovare pronto a queste necessità, deve muoversi principalmente su due ambiti - ha aggiunto - Uno interno, facendo rete per creare uno scambio continuo di idee e di proposte tra i segretari dei circoli, ed uno esterno, incontrando e dialogando con la società civile, tutti quei soggetti economici che avendo la stessa visione delle cose vogliono provare a rispondere ai bisogni di tutti. E dovrà farlo non grazie al lavoro di un singolo, ma attraverso il lavoro di un gruppo di coordinamento che dovrà essere in grado di costruire quella rete tra tutti i circoli del PD e tutti i soggetti interessati con l’obiettivo di rimettere in moto un’azione di governance politica del territorio. Per questo è indispensabile che il PD cerchi di aumentare la sua capacità attrattiva, tentando di recuperare le persone che se ne sono andate e sforzandosi di attrarne di nuove. I prossimi anni saranno anni importantissimi per la ripresa del paese sia a livello nazionale che a livello locale".

Il recovery fund e i giovani

Fra le parole d'ordine del nuovo coordinatore, ci sono "dialogo" e "giovani".

"Buona parte dei fondi del recovery fund verranno riversati sui territori, e noi dovremo farci trovare pronti con proposte lungimiranti sulle infrastrutture per il nostro territorio, con visioni concrete per lo sviluppo economico e del mondo del lavoro, consolidando il concetto di sanità di vicinanza, indirizzando politiche di tutela e di rispetto dell’ambiente - ha concluso - Dobbiamo giocare questa partita da protagonisti per il bene del nostro territorio, e dovremo farlo dialogando principalmente con le realtà giovanili, perché è a loro che lasceremo in eredità questo territorio".

Gli auguri del territorio

Tante le manifestazioni di stima e affetto per la coordinatrice emerita e altrettanti auguri di buon lavoro a Geraci.

"Passaggio di consegne nel PD cremasco - ha scritto il consigliere regionale Matteo Piloni - Un grazie enorme a Cinzia Fontana per lo straordinario lavoro di questi anni, difficili e drammatici, e per aver saputo tenere insieme la nostra comunità con passione, competenza e umanità. E un grande augurio di buon lavoro ad Antonio Geraci per la sfida che lo aspetta. Che ci aspetta! Perchè nessuna persona è un’isola; ognuno di noi è un pezzo del continente, una parte del tutto. Avanti!"

Anche dalla politica locale, gli stessi buoni auspici.

"Grazie Cinzia Fontana per il fondamentale lavoro di questi anni in favore di tutto il nostro territorio, svolto sempre con passione, impegno e competenza - ha commentato il consigliere di Sergnano Mauro Giroletti - Congratulazioni Antonio Geraci: un grande "in bocca al lupo" per tutto, in vista dei prossimi importanti appuntamenti che richiedono (come giustamente sottolineato) partecipazione, confronto, ascolto e condivisione"