Brignano, venduto a 216mila euro il terreno dell’antenna

Il Comune è riuscito a vendere all'asta, per 216mila euro, i 50 metri quadrati di terreno in via Galileo Galilei su cui sorge l'antenna con i ripetitori della telefonia mobile

Brignano, venduto a 216mila euro il terreno dell’antenna
24 Agosto 2017 ore 14:44

Il Comune è riuscito a vendere all’asta i 50 metri quadrati di terreno in via Galileo Galilei su cui sorge l’antenna con i ripetitori della telefonia mobile. La Giunta, ora, valuterà come reinvestire i 216mila euro incassati.

Il terreno aggiudicato all’asta alla “Portisola” di Sarnico

Il terreno pubblico di via Galilei, nella zona produttiva del paese, è stato acquistato per 216mila euro dalla “Portisola srl” di Sarnico, che si occupa di locazioni immobiliari di beni propri o in leasing. Sua l’unica offerta che ha partecipato al bando. Il Comune aveva deciso di alienare il terreno, mettendolo all’asta ad un prezzo base di 215mila euro. Si tratta di una porzione di terreno di 50 metri quadrati, che da anni ospita l’antenna con i ripetitori per la telefonia cellulare e dal quale l’Amministrazione introitava, sino ad oggi, circa 12mila euro l’anno come canone d’affitto dalle compagnie telefoniche.

Il perché della vendita del terreno

Il rischio di vedersi quasi azzerato il canone d’affitto ha spinto l’Amministrazione a mettere il vendita il terreno. “La liberalizzazione, prevista dalla Legge Gasparri, sul posizionamento delle antenne ha di fatto parificato la telefonia mobile ad un servizio di “pubblica utilità”, permettendo alle compagnie di opporsi al pagamento di un canone d’affitto – aveva spiegato Francesco Benfatto, assessore ai Lavori pubblici, in Consiglio – In altri Comuni è già successo che gli operatori abbiano chiesto di rivedere, al ribasso, gli accordi in essere con gli Enti pubblici, arrivando persino a chiedere di pagare la sola tassa per l’occupazione di suolo pubblico (Tosap, ndr). Questo comporterebbe per il Comune di Brignano incassare solo 500 euro l’anno”.

L’alienazione contestata dalla minoranza

La decisione di alienare il terreno comunale su cui sorge l’antenna ha sollevato però critiche da parte dell’opposizione. Per “Progetto Comune Brignano” con l’alienazione si “andava a svendere parte del patrimonio comunale”, aveva dichiarato la capogruppo Noemi Galimberti. “Abbiamo deciso per un incasso certo, a fronte di un canone annuo che diventava incerto – ha commentato il sindaco Beatrice Bolandrini, soddisfatta per la vendita conclusa – C’era il rischio che l’asta andasse deserta ed invece andremo ad incassare 216mila euro per una piccola porzione di terreno. Ora, in Giunta, dovremo valutare come reinvestire sul territorio questa somma”.

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