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Rifiuti, il sindaco rovista nei sacchi e scova chi inquina. Galeotto fu… un quaderno di scuola

"La nostra politica sull’abbandono dei rifiuti è tolleranza zero". Per risalire a chi abbandona i sacchi si apre e si indaga alla CSI

Rifiuti, il sindaco rovista nei sacchi e scova chi inquina. Galeotto fu… un quaderno di scuola
Politica 24 Agosto 2017 ore 12:28

Quando si dice sporcarsi le mani. E’ quello che ha fatto letteralmente l’Amministrazione comunale di Caravaggio, che ha dichiarato guerra ai cittadini incivili che abbandonano i rifiuti sul suolo pubblico.

Rifiuti abbandonati

I tanti, troppi casi di maleducazione e carenza di cura nei confronti dell’ambiente e del patrimonio pubblico. Ma il Comune non ci sta e così alcuni amministratori sono scesi in campo personalmente per dire basta all’abbandono dei rifiuti.
A confermarlo è lo stesso primo cittadino di Caravaggio, Claudio Bolandrini, che ha dichiarato senza mezzi termini: «La nostra politica sull’abbandono dei rifiuti è tolleranza zero. Sul rispetto e la cura del verde e dell’ambiente ci stiamo battendo senza riserve, come dimostra la stretta collaborazione con “G. Eco Srl”, la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento rifiuti, nell’individuare i responsabili dell’abbandono di questi ultimi sul suolo pubblico»  ha proseguito Bolandrini.

Indagini dai rifiuti per risalire a chi inquina: galeotto fu il quaderno

“Proprio partendo dai rifiuti abbandonati infatti in alcuni casi siamo riusciti a risalire a chi appartenevano. Questo procedimento può risultare più facile qualora si trovi una bolletta dell’Enel o del metano, ma particolare rimane il caso in cui partendo dal cognome riportato dal quaderno di un bambino gettato nell’immondizia, siamo riusciti a risalire ai genitori, trovando così il responsabile dell’abbandono e sanzionandolo come previsto dalla normativa. Insomma, ci sporchiamo le mani per rendere Caravaggio più pulito”.

Tempi duri per i furbi

E se galeotto fu il quaderno, di certo si prospettano tempi duri per i «furbetti» che, per pigrizia, maleducazione o inciviltà, preferiscono deturpare il territorio in cui vivono anzichè fare due passi fino al cestino più vicino o recarsi alla discarica. Come è successo anche recentemente proprio dietro la struttura dell’asilo di San Bernardino, dove, grazie anche alla segnalazione di alcuni cittadini, sono stati ritrovatati pezzi di tre motocicli, ammassati dietro la materna da diverso tempo, visto l’altezza dell’erba che vi è cresciuta in mezzo.

L’appello ai cittadini

A questo proposito il sindaco ha voluto lanciare un appello a tutti i caravaggini: «Vi chiediamo collaborazione, sia per garantire la salvaguardia e la pulizia del nostro territorio utilizzando i cestini o recandosi alla discarica, ma soprattutto vi chiediamo di segnalare tempestivamente l’abbandono di rifiuti. Solo segnalando quanto prima questo genere di infrazione infatti si rende possibile alle Forze dell’ordine di verificare i filmati delle telecamere o quanto utile per rintracciare i responsabili e poterli sanzionare come previsto dalle normative, accollandogli nel caso anche i costi di smaltimento – ha sottolineato Bolandrini – A Vidalengo ad esempio, grazie alle segnalazioni dei cittadini, un ambulante è stato rintracciato e sanzionato per abbandono di rifiuti. La collaborazione dei cittadini in questo è fondamentale».

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