Crema

Grande Carnevale Cremasco, domenica la prima sfilata dei carri

Si parte sabato 8 febbraio al Teatro San Domenico e il 9 febbraio la prima sfilata gratuita.

Grande Carnevale Cremasco, domenica la prima sfilata dei carri
Cremasco, 06 Febbraio 2020 ore 09:45

Il Carnevale di Crema, l’evento più imponente, gioioso e colorato della città, sta per cominciare. Un’occasione per visitare Crema e per divertirsi senza pensieri, per questo ogni anno sono più di 30.000 i turisti attesi in città.

Grande Carnevale Cremasco

I carri, frutto di mesi di instancabile lavoro dei volontari del Comitato, sono pronti. Si riparte dunque con tre domeniche di spettacolo in compagnia delle grandi maschere di cartapesta e un giorno dedicato alla festa in piazza Duomo. A capo
dell’organizzazione ci sarà sempre il Comitato Carnevale Cremasco (di cui è presidente e portavoce Eugenio Pisati) che collabora con i tre gruppi che realizzano a mano i carri più imponenti. Circa 40 artigiani volontari (ingegneri, elettricisti, carpentieri, falegnami, pittori) che lavorano sia d’estate che d’inverno, la sera, il weekend, ininterrottamente, al caldo torrido e al gelo, per regalare alla città un evento unico e grandioso.

Un anno difficile e bellissimo

Questo è stato un anno di lavoro carico di entusiasmo e di idee ma anche di difficoltà perché diversi volontari storici hanno avuto problemi di salute o in famiglia, sono stati perciò meno presenti. Per i bimbi però non cambierà nulla perché il gruppo Barabèt si è accollato il grosso del lavoro realizzando quasi tutti i carri della manifestazione. Un gruppo storico, primo e più grande promotore da sempre, composto da persone che si sentono unite come in una grande famiglia, dove i sacrifici non pesano quando si lavora insieme con passione e solidarietà.
Ai blocchi di partenza dunque i grandi carri, ecco i temi:
Barabèt- Carro del Gagèt interamente rinnovato
Barabèt- Odissea
Barabèt- La leggenda del Drago Tarantasio
Barabèt- Una gabbia di matti
Barabèt in collaborazione con Amici-Un giorno di festa (in onore di Federico Fellini)
Pantelù- Rio

 “Con i volontari del nostro Carnevale condivido quotidianamente gioie e dolori – spiega Eugenio Pisati – , mesi di vita vissuta e consumata nel capannone, serate e domeniche insieme per dare vita a questo evento dal nulla. Con la forza di volontà di chi ci mette il cuore, l’anima e la passione di un’intera vita. Il Grande Carnevale è una realtà ricca di calore umano, fantasia e talento, grazie ai volontari che lavorano sodo per realizzare una festa grandiosa, senza percepire alcun compenso economico. A loro va la mia gratitudine, la mia stima e il mio incoraggiamento. Soprattutto ai componenti dei gruppi che quest’anno hanno lavorato il doppio. Un immenso grazie anche alla ditta Rossini che ha acquistato il nostro capannone all’asta. Con l’unico intento di permetterci di sopravvivere e di avere una casa”.

L’inno del Carnevale in salsa cremasca

Presente anche nell’edizione 2020 sul carro più imponente, l’Odissea, il cantante cremasco Alessandro Bosio, famoso
ormai a livello nazionale grazie ai tanti successi condivisi su Youtube e alla partecipazione al programma Tv Mediaset: “Avanti un altro!” Bosio si esibirà in tutte le sfilate e sarà assoluto protagonista al Teatro San Domenico per il Concerto di apertura del periodo carnevalesco dove presenterà l’inno da lui ideato dal titolo “Andiamo al Carnevale”.

In programma anche un video che è stato girato al capannone dei carri che verrà messo online nelle domeniche delle sfilate.

Kenia Fernandes ospite a Crema

Domenica 16 febbraio sarà ospite al Carnevale Cremasco la bellissima modella brasiliana Kenia Fernandes. Nata a San Paolo, è diventata una star in Italia grazie al programma “Avanti un altro!”, condotto dal duo Bonolis – Laurenti.
Appassionata di atletica leggera Kenia si esibisce ogni sera in TV in danze brasiliane indossando preziosi abiti costellati di piume e perle preziose tipici del Carnevale di Rio. Al Carnevale di Crema affiancherà sul palco i presentatori ma girerà anche nel circuito al ritmo di Samba per i selfie con i suoi fans.

L’inaugurazione

La grande festa cittadina quest’anno avrà inizio sabato 8 febbraio alle 21 al Teatro San Domenico, con il Concerto dell’Associazione musicale Il Trillo, Orchestra di Fiati, il gruppo ViaVai e la partecipazione speciale del rapper cremasco
Alessandro Bosio che canterà in anteprima il nuovo inno del Carnevale da lui ideato. Presentano Davide Pisati e la nuova figura femminile della manifestazione Serena Doldi.
Per l’occasione il sindaco Stefania Bonaldi, inaugurerà la 34esima edizione del Grande Carnevale, consegnando al presidente Pisati, simbolicamente, le chiavi della città, che lo autorizzano a trasformare Crema in un luogo fantastico, gioioso, colorato per un pubblico di tutte le età.
E’ possibile rimanere aggiornati sulle novità della manifestazione e osservare immagini e video in tempo reale dai Social Network dedicati: digitando Gran Carnevale Cremasco su Facebook e Youtube.

Il programma

Domenica 9 febbraio 2020

Sfilata di inaugurazione gratuita con partenza da piazza Giovanni XXIII in compagnia dei presentatori Davide Pisati, Gianluca Savoldi e Serena Doldi. Parteciperanno rock band, majorettes, diversi gruppi folk e carri per i bambini. Chiunque potrà sfilare con i gruppi danzando a ritmo di musica. I grandi carri usciranno dal capannone la domenica seguente.

Domenica 16-23 febbraio e 1 marzo 2020

Piazza Giovanni XXIII ore 14.30 inizio grande sfilata. Carri a tema, mascheroni a piedi, bande musicali. Cinque i carri giganti con meccanismo interno che favorisce il continuo movimento delle figure. A questi se ne aggiungono altri realizzati da singoli gruppi rappresentativi di associazioni o paesi del cremasco. Rallegreranno la giornata bande e gruppi folkloristici professionisti provenienti dall’Italia e dall’estero, ingaggiati dal Comitato.

Carnevale dei bambini

Tutte le domeniche nel circuito principale, è allestita “L’Isola dei Bambini” dove i piccoli possono giocare gratuitamente correndo sui gonfiabili giganti, creando figure con i palloncini in compagnia dei Clown o trasformando il proprio volto in maschere con l’aiuto delle estetiste del Truccabimbi.

Street food e mercatini

Mercatini e street food: in piazza Duomo e nei Giardini di Crema, dal 16 febbraio per tre domeniche, dalle 10 alle 19, saranno allestite bancarelle per la degustazione e la vendita di prodotti locali, artigianali, biologici e alimentari provenienti da tutta Italia.

Passeggiare in città

Alternanza scuola-lavoro con la ‘Passeggiata in città’: in piazza duomo, dallo stand del Carnevale, partiranno tutte le domeniche dei gruppi in visita alla città accompagnati dai ragazzi dello Sraffa che avranno il compito di presentare ai turisti le bellezze architettoniche di Crema.

Domenica 1 marzo gran finale: alle ore 18 premiazione dei carri vincenti e di tutti i gruppi partecipanti in Piazza Giovanni XXIII.

Alternanza scuola-lavoro

L’alternanza scuola-lavoro tra le scuole superiori di Crema e il Comitato Carnevale è a pieno ritmo. Quest’anno parteciperanno alla manifestazione l’Istituto Sraffa, il Marazzi e l’Ispe, una cinquantina di ragazzi in tutto. I ragazzi dell’Istituto Sraffa saranno a disposizione dei piccoli nel circuito per il truccabimbi, così come dei turisti in piazza duomo per le ‘passeggiate in città’. Le modelliste del Marazzi hanno creato abiti ispirati alla tradizione veneziana che sfileranno con i carri, per sottolineare la tradizione del nostro carnevale, che risale all’epoca della dominazione veneziana a Crema. I metalmeccanici del Marazzi saranno tutte le domeniche nel circuito come squadra di pronto intervento.

Infine i giovani dell’enograstronomico Sraffa cucineranno frittelle che verranno vendute a offerta libera per l’associazione ALT di Treviglio. Infine trucco e pettinature delle modelle che indosseranno gli abiti veneziani creati dal Marazzi sono offerti dal gruppo Ispe.

Teatro dei burattini nelle scuole

Nelle scuole materne ed elementari di Crema e cremasco, in programma in questi giorni spettacoli gratuiti di Burattini offerti dal Comitato Carnevale e presentazione delle maschere originali cremasche “al Gagèt còl sò Uchèt” e Bèta da la lengua scèta, simbolo della tradizione carnevalesca di Crema fin dagli esordi della manifestazione. A cura dell’artigiano Onofrio, professionista burattinaio. Sempre nelle scuole primarie il Gagèt e la Gagèta andranno in persona mascherati a raccontare la storia della maschera tipica cremasca e le tradizioni legate alla nostra vita di campagna che rappresenta questo personaggio.

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