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Progetto edilizio

Undici ville di lusso in legno: al via l’iter per il nuovo progetto in paese

L'azienda "Mpm" ha avviato l'iter per costruire undici ville con piscina e giardino nell'area a nord-ovest del centro abitato.

Undici ville di lusso in legno: al via l’iter per il nuovo progetto in paese
Economia Gera d'Adda, 11 Aprile 2021 ore 17:51

A rappresentare l’azienda intenzionata a edificare le ville è il brignanese Dario Sorte, padre dell’onorevole locale Alessandro Sorte.

Undici ville su 13mila mq

Il progetto, ora al vaglio degli enti competenti che ne devono approvare la fattibilità, potrebbe portare alla creazione di un nuovo quartiere residenziale composto da undici ville con giardino e piscina. Un quartiere di lusso con abitazioni in legno che rientrerebbero nella classe energetica più alta e troverebbero posto in un terreno già di proprietà del privato intenzionato a costruire.

Qualora l’operazione dovesse andare in porto, l’investimento potrebbe fruttare al Comune di Brignano un tesoretto in termini di oneri. Secondo quanto anticipato dalla sindaca Beatrice Bolandrini, infatti, la cifra che la ditta corrisponderebbe al Comune – seppur ancora da quantificare con precisione – si aggirerà tra i 350 e i 400mila euro. Una somma che permetterebbe alla Giunta di ragionare su nuovi investimenti a medio-lungo termine, ma in merito alla quale la sindaca tiene per ora a freno gli entusiasmi. “Gli importi, sia di questo investimento che dell’ampliamento richiesto dall’azienda 3B Latte, non sono ancora stati inseriti a bilancio e non lo saranno finché non diverranno certi” ha dichiarato la prima cittadina, che prima di pensare a come investire le somme vuole aver certo il loro arrivo nelle casse comunali. I tempi, del resto, potrebbero variare considerevolmente sulla base di molti fattori e gli investimenti potrebbero non concretizzarsi prima del 2022.

“L’area in questione era già classificata come suolo consumato – ha spiegato il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune  – Si tratta quindi della realizzazione di una zona di completamento con indice di sfruttamento inferiore a quello già esistente. Grosso modo parliamo di circa 9400 metri cubi di costruzioni, edifici bassi con classe energetica alta, e questo intervento sarà nel caso approvato tramite una variante al Pgt ma solo per quanto riguarda il piano dei servizi e delle regole in esso compreso».

Puoi leggere di più sui due progetti e le dichiarazioni in merito ad essi sul Giornale di Treviglio in edicola questa settimana.

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