Inchiesta

Redditi nella Bassa: così l'inflazione si mangia ogni aumento

Treviglio si colloca al dodicesimo posto, con valori simili a quelli dei Comuni dell’hinterland «ricco» di Bergamo

Redditi nella Bassa: così l'inflazione si mangia ogni aumento
Pubblicato:

Guadagniamo più soldi, ma ce ne restano in tasca, a fine mese, sempre meno. Sembra un paradosso ma non lo è, quello che descrive l’andamento dei redditi dichiarati lo scorso anno un po’ in tutta Italia, e anche nella Bassa bergamasca e nell’Alto cremasco. Se infatti, Comune per Comune, il reddito medio emerso dalle dichiarazioni al Fisco è aumentato tra il 2021 e il 2022, la spada di Damocle dell’inflazione - che in Italia in quel periodo è stata attorno all’8,1% - ha falcidiato la crescita reale del potere d’acquisto dei contribuenti in modo spesso importante. Ma andiamo con ordine, e cerchiamo di capire com’è distribuita la ricchezza nella nostra zona.

La mappa dei redditi tra Bassa bergamasca e Alto cremasco, dati Ministero dell'Economia e delle finanze riferite alle dichiarazioni dell'anno 2023 (anno d'imposta 2022).

I redditi medi in Italia

I dati sono quelli pubblicati annualmente, ad aprile, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Quelli in questa pagina sono relativi ai redditi maturati nel 2022, e dichiarati l’anno scorso. Ebbene, nel 2023 circa 42 milioni di contribuenti hanno presentato al Fisco i loro guadagni. In media il reddito lordo dichiarato è stato di 22.806 euro: si tratta del reddito imponibile Irpef, al netto cioè dei contributi Inps a carico del dipendente. Corrisponde, per i dipendenti, a circa 1.420 euro netti per tredici mensilità.

In aumento rispetto all’anno precedente

Buone notizie, apparentemente: rispetto all’anno precedente, l’aumento è stato del 4,7 per cento, ma come tutti ci siamo accorti facendo la spesa occorre stare attenti. Mentre infatti abbiamo guadagnato di più, ma con un’inflazione che l’anno scorso ha segnato gli 8 punti percentuali, in realtà il potere d’acquisto delle famiglie si è decisamente ridotto. Analizzando la situazione Comune per Comune, basti pensare ad esempio che soltanto a Castel Rozzone, e di pochissimo, l’aumento dei redditi medio è stato superiore a quello dell’inflazione.

Chi guadagna di più...

Il reddito medio nel 2022 e la crescita in percentuale rispetto all'anno precedente. L'inflazione è stata attorno all'8%

Considerando soltanto i redditi medi (il rapporto tra l’ammontare complessivo Irpef dichiarato in ogni Comune e il relativo numero di contribuenti che hanno presentato una dichiarazione fiscale), la Bassa bergamasca si conferma una terra a due velocità, con la zona della Calciana ancora caratterizzata da redditi medi sensibilmente inferiori rispetto alla città di Treviglio, ma anche alla media della Geradadda e della Media pianura.
Nel dettaglio, il reddito medio per contribuente nel capoluogo della Bassa è stato di 26mila e 245 euro, appena sotto Crema (26mila 882 euro). Nella classifica provinciale, Treviglio si colloca al dodicesimo posto, con valori simili a quelli dei Comuni dell’hinterland «ricco» di Bergamo (il Comune più Paperone della provincia è anche quest’anno Gorle, seguita da Mozzo, con circa 32mila euro di reddito medio, mentre Bergamo città sta sui 30mila e 500).
Restando nella Bassa, i Comuni più ricchi della zona sono anche quest’anno Lurano (24mila 478 euro a testa), Fara d’Adda, Calvenzano e Brignano, in linea con Caravaggio.
Scendendo, tra i grossi centri si trova il resto della Geradadda, mentre per trovare il primo Comune a est del Serio occorre spostarsi in basso fino alla 17esima posizione, occupata da Cavernago (23mila e 65 euro di media). Romano di Lombardia, il centro più importante della Calciana, si ferma a 21mila 819 euro, così come tutto il resto Bassa orientale. Fanalini di coda, anche quest’anno, sono Torre Pallavicina e Pumenengo, entrambi poco sopra i 19mila euro.

La spada dell’inflazione

Ha poco senso fare classifiche, dato che a «vincere» in questo caso non è proprio nessuno, ma uno sguardo alla crescita dei redditi medi mostra in modo plastico come praticamente ovunque l’inflazione si sia mangiata buona parte dell’aumento dei redditi medi, che pure è stata abbastanza uniforme in tutto il territorio. Tra il 2021 e il 2022 l’aumento generalizzato dei prezzi in Italia ha toccato quota 8%, e nella nostra zona solo Castel Rozzone ha visto un aumento medio dei redditi maggiore.

Leggi di più sul Giornale di Treviglio in edicola, oppure QUI

Seguici sui nostri canali