Ecologia

Oggi è l’Earth overshoot day: da domani siamo in debito con la Terra

Ma l'emergenza Covid-19 ci ha fatto "guadagnare" 24 giorni.

Oggi è l’Earth overshoot day: da domani siamo in debito con la Terra
Treviglio città, 22 Agosto 2020 ore 11:12

Oggi, sabato 22 agosto, è l’Earth Overshoot Day: il giorno in cui, si stima, il giorno nel quale l’umanità arriva a consumare interamente le risorse prodotte dal pianeta nell’intero anno. In sostanza, da gennaio a oggi l’uomo ha utilizzato tutte le risorse naturali che la Terra poteva fornirgli nel corso dell’anno 2020. E quindi, da qui a dicembre andremo “a credito” del pianeta. Rispetto all’anno precedente, il lockdown e le misure di contenimento a livello globale ci hanno fatto “guadagnare” 24 giorni, ma resta evidente che il tema del consumo sfrenato di risorse resta uno dei problemi aperti più importanti a livello globale.

L’Earth overshoot day

“Il calcolo dell’Overshoot Day – spiega la Coldiretti provinciale di Varese – è risultato delle analisi del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che ha esaminato l’Impronta Ecologica, un indicatore che tiene traccia della domanda dell’uomo per le aree biologicamente produttive che forniscono risorse naturali e servizi ecosistemici, come ad esempio cibo, legname, fibre, spazio occupato per le infrastrutture e assorbimento delle emissioni di CO2″.

“In Italia situazione preoccupante ma ci sono dati positivi”

Nonostante la situazione preoccupante per lo stile di vita degli italiani dal punto di vista dell’efficienza energetica, dello sviluppo urbanistico, dello sfruttamento delle risorse da parte della popolazione si registrano, sottolinea la federazione Coldiretti, dati positivi sul piano della riduzione dello spreco alimentare, incoraggiati anche dall’emergenza coronavirus che costringendo gli italiani nelle case ha fatto anche emergere una maggiore consapevolezza sul valore del cibo con più tempo in cucina, il ritorno del fai da te e la riscoperta del piatti con gli avanzi.

Il Covid-19 e l’impronta ecologica

Spiega invece l’Ispra: “Secondo il Global Footprint Network, un’organizzazione internazionale non-profit impegnata nella promozione di stili di vita più sostenibili, il COVID-19 ha causato, rispetto allo scorso anno, una riduzione del 9,3% dell’impronta ecologica dell’umanità tra il 1 gennaio e il 22 agosto 2020. L’impronta ecologica rappresenta la quantità di superficie terrestre e acquatica necessaria a produrre tutte le risorse che l’umanità consuma, e ad assorbire i rifiuti o le emissioni che produce”.

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