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Legalità, ve la spiegano i ragazzi delle medie FOTO

L'iniziativa in occasione della Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Legalità, ve la spiegano i ragazzi delle medie FOTO
Economia Treviglio città, 20 Marzo 2018 ore 18:48

La legalità spiegata “ai grandi” attraverso gli occhi dei ragazzi. E’ l’iniziativa promossa dalla scuola paritaria Conventino-La Sorgente che ha coinvolto i ragazzi di prima media (1°A) in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Al fianco di “Amici di Libera”

Anche la scuola paritaria Conventino-La Sorgente lunedì ha partecipato con una delegazione alla serata della Memoria e dell’Impegno organizzata dagli “Amici di Libera” di Caravaggio. Dopo aver letto i nomi delle vittime innocenti delle mafie, i ragazzi hanno distribuito al pubblico i fiori gialli realizzati nelle ore di Tecnologia e una lettera aperta scritta dagli studenti di 1A della Sorgente.

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La lettera degli studenti

Cari Amici di Libera,
questa mattina in classe abbiamo discusso a proposito della parola “dialogo”. Abbiamo definito il dialogo una conversazione tra due o più persone, un confronto, una discussione su argomenti importanti, uno scambio di pareri e di idee, un discorso su temi quotidiani e uno sfogo per i problemi. Tra gli atteggiamenti positivi per dialogare abbiamo riconosciuto l’ascolto, la sincerità, il rispetto, la libertà, la fermezza e tanti altri… tra quelli negativi l’ignoranza, la rabbia, la provocazione e la superficialità ad esempio.
Per farvi comprendere meglio la nostra riflessione, vi raccontiamo una favola inventata da noi…
C’era una volta una scimmietta che decise di organizzare una festa di primavera per tutti gli animali della foresta. Chiese aiuto al leone, al serpente e al coniglio suoi amici per preparare tutto il necessario all’evento. La scimmietta propose di dividersi i compiti: il leone avrebbe dovuto trovare cibo per tutti, il serpente pulire la radura e il coniglio distribuire gli inviti. La furba scimmietta sarebbe rimasta a guardare che tutto fosse fatto al meglio. Una volta trovato il cibo, il leone però vuole tenerlo tutto per sé e con prepotenza minaccia di mangiare anche i suoi amici; il serpente giura di avere sistemato la radura, ma non è vero, e gli altri si arrabbiano; per il coniglio distribuire tutti gli inviti è un incarico troppo pesante, ma non ha il coraggio di dirlo agli amici che si lamentano con lui. Insomma la festa rischia di saltare! Che guaio! Per fortuna intervenne la saggia tartaruga che radunò gli amici così che, parlandosi, si potessero accordare. All’inizio è difficile: tutti vogliono avere ragione, alzano la voce e non si ascoltano l’un l’altro. La tartaruga però spiega che la loro idea è davvero bella, una festa di primavera non era stata mai organizzata: sarebbe stata meravigliosa. Gli amici capiscono così che, confrontandosi e accordandosi, possono dividersi il lavoro in modo adeguato affinché la festa riesca bene.
La festa di primavera fu un grande successo: è proprio vero, l’unione fa la forza!
Cari Amici di Libera, fateci sapere se la storia vi è piaciuta… noi vi salutiamo con affetto e simpatia.