Menu
Cerca
logistica

In arrivo una logistica alla “Maggiolina” di Morengo

L'Amministrazione comunale ha confessato di star valutando la richiesta di un operatore interessato a insediarsi nell’area identificata come Atp-1 Maggiolina.

In arrivo una logistica alla “Maggiolina” di Morengo
Economia Gera d'Adda, 01 Maggio 2021 ore 09:25

Logistica in arrivo a Morengo? Contestualmente alla revisione del Pgt l’Amministrazione comunale ha confessato di star valutando la richiesta di un operatore interessato a insediarsi nell’area identificata come Atp-1 Maggiolina.

In arrivo una logistica

La notizia, ora divenuta ufficiale, era nell’aria da alcune settimane. Ora, però, è stata ufficializzata anche dal sindaco Amilcare Signorelli, che ha ammesso come nei prossimi anni il piccolo Comune potrebbe vedere l’insediamento di un non meglio precisato operatore logistico. “Ciò che posso dire al riguardo è che la voce ha un fondo di verità – ha rivelato il primo cittadino interpellato sulla questione – Già l’anno scorso era stata presentata e protocollata tra gli atti dell’ente una proposta da parte di un operatore privato che attualmente è in fase di trattazione da parte dell’Amministrazione. Si tratta di una proposta di variante del Pgt in merito alla quale, per il momento, non mi sbilancio. La mia Amministrazione non ha ancora dato avvio al procedimento, siamo ancora in una fase che potremmo definire di vaglio politico. L’area interessata, poi, penso la possiamo immaginare tutti: è l’Atp-1 Maggiolina”.

Rallentamenti per la pandemia

Se del progetto non ha per ora voluto parlare, Signorelli ha rivelato che dopo i primi incontri l’intera operazione ha subito rallentamenti probabilmente anche a causa della pandemia. “Attualmente stiamo lavorando alla revisione del Pgt, nel quale dovremo recepire le previsioni urbanistiche e le indicazioni a livello provinciale – ha aggiunto il sindaco – E’ chiaro che nel periodo che va da oggi alla revisione del Pgt le varianti presentate verranno recepite, salvo imprevisti” ha commentato poi, lasciando in questo senso trasparire la massima apertura alla proposta di insediamento. E anzi ha aggiunto come “ovviamente l’Amministrazione ha il compito di ponderare bene le proprie scelte, di valutare le risorse e garantire posti di lavoro”. “Forse l’idea di una logistica appena fuori paese potrebbe non essere delle più entusiasmanti per qualcuno, ma sarebbe un’opportunità per la nostra comunità e comunque molto meno impattante e inquinante di altri tipi di industrie – ha concluso – Del resto, non stiamo comunque parlando né di un cementificio né di un’industria chimica”.

TORNA ALLA HOME