Economia
Lavoro

Gruppo Mascio e Fit-Cisl, accordo per un premio professionalità

Un incentivo, che potrà arrivare sino a 5mila euro, per ciascun dipendente del gruppo in base a "best practice" legate alla sicurezza sul lavoro, alla guida e al rispetto dei mezzi, ma anche alle buone relazioni con colleghi e committenti.

Gruppo Mascio e Fit-Cisl, accordo per un premio professionalità
Economia Media pianura, 22 Dicembre 2022 ore 08:30

Un premio professionalità da 3 a 5mila euro per i dipendenti che, nel corso del 2023, attueranno alcune "best practice" nello svolgimento del loro lavoro. Un incentivo innovativo nell'ambito del trasporto lanciato dal Gruppo Mascio di Mornico al Serio, azienda leader nel movimento terra conto terzi, in accordo con il sindacato Fit-Cisl che è stato illustrato ieri mattina, mercoledì, nella sede dell'azienda guidata da Stefano Mascio.

Il Gruppo Mascio e la Fit-Cisl lanciano il premio professionalità

Gli autisti "virtuosi" verranno gratificati con un premio economico. L’iniziativa innovativa della società Gruppo Mascio, che si occupa di autotrasporto nell’ambito dell’edilizia civile e di grandi opere, è stata siglata in accordo con il sindacato dei trasporti Fit-Cisl, il principale in provincia di Bergamo, e punta a valorizzare i dipendenti che hanno avuto comportamenti professionali e corretti con un premio di produttività. La società ha stabilito a decorrere dal 1° gennaio 2023 un nuovo riconoscimento economico legato alla correttezza e alla professionalità. Dovranno essere seguite le indicazioni riportate dal "manuale dell’autista" per ottenere un premio variabile di risultato che
varia dai 3mila ai 5mila euro lordi all’anno in base al raggiungimento di punteggi stabiliti.
A presentare l'iniziativa ieri, mercoledì, nella sede del Gruppo Mascio a Mornico al Serio sono stati il Direttore generale Stefano Mascio e Nicola Serao, delegato della Fit-Cisl di Bergamo.

Il Dg Mascio: "Un premio concreto e considerevole"

Il Direttore generale del Gruppo Mascio, Stefano Mascio, ha spiegato in una conferenza stampa com'è nato l'accordo per il premio professionalità che il suo gruppo elargirà - inizialmente ad una platea potenziale di 230 autotrasportatori che lavorano per l'azienda, ma che sarà esteso anche ad altri addetti del gruppo - nel mese di marzo 2024.

Intanto ringrazio i mei collaboratori dell'ufficio Risorse umane e Nicola della Fit-Cisl che hanno sviluppato un progetto serio e concreto, in breve tempo, che rispecchia la nostra visione aziendale. S' dà la possibilità di avere un premio, concreto e considerevole, che può essere di aiuto ai nostri dipendenti in questo periodo di crisi e di rincari. Come Gruppo vogliamo essere vicini ai nostri dipendenti, aiutandoli a superare questo periodo difficile. Il premio è stato strutturato per essere sostenibile e finanziabile, con delle regole da seguire. Siamo partiti dagli autisti, ma c'è la volontà di svilupparlo su tutti i dipendenti del nostro gruppo.

Stefano Mascio e Nicola Serao3_21 dicembre
Foto 1 di 3

Stefano Mascio, Direttore generale del Gruppo Mascio, e Nicola Serao della Fit-Cisl

Stefano Mascio e Nicola Serao_21 dicembre
Foto 2 di 3
Stefano Mascio e Nicola Serao1_21 dicembre
Foto 3 di 3

Un premio che coinvolge i circa 230 autisti del Gruppo

Il premio professionalità voluto dal Gruppo Mascio in collaborazione con la Fit-Cisl di Bergamo abbraccia una platea di circa 230 autisti attualmente alle dipendenze dell'azienda con sede a Mornico al Serio. A spiegare alcuni dei parametri che verranno presi in considerazione per valutare, appunto, la professionalità del dipendente è stato il sindacalista Nicola Serao.

I principali parametri riguardano la sicurezza dei lavoratori e non solo, l'attenzione alla guida e alla tenuta del mezzo aziendale. Voglio sottolineare come una seria attività sindacale ha portato ad avere, per i dipendenti del Gruppo Mascio, un considerevole incentivo economico. Nel corso del 2023 avremo ulteriori incontri con la proprietà per valutare i parametri dell'accordo e non solo. Sfruttando i fondi del Pnrr verranno attivati dei corsi di formazione per il personale sia per quanto riguarda gli aspetti della digitalizzazione del lavoro sia per quanto attiene al mondo "green". Entrando nello specifico di alcuni parametri in primis c'è la sicurezza, intesa come il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione sul lavoro come scarpe adeguate, giubbetti, caschetto e guanti, ed esempio, c'è il rispetto del mezzo in dotazione, la sua pulizia e le manutenzioni necessarie, le buone relazioni con i colleghi di lavoro e con i committenti, attuare una guida in sicurezza dei mezzi per la propria e l'altrui incolumità, evitando l'utilizzo di smartphone o altri dispositivi elettronici mentre si è alla guida.

Tutte "best practice", insomma, che un dipendente diligente non dovrebbe avere difficoltà a mantenere durante le sue ore lavorative, secondo il Direttore generale Stefano Mascio.

Il fatto di seguire questi parametri serve ad una salvaguardia della salute dell'autista, ma anche degli altri utenti della strada. Soprattutto perché i nostri sono mezzi di grandi dimensioni. Presentarsi bene in un cantiere e tenere buone relazioni con i colleghi e con i clienti aumentano anche la buona immagine dell'azienda. Stiamo parlando di un premio consistente, anche economicamente, e così vogliamo sostenere le famiglie dei nostri dipendenti che per noi sono risorse importanti. Ogni gesto imprudente alla guida può danneggiare l'autista e il prossimo, e noi vogliamo che il nostro autista, facendo il proprio dovere, torni a casa sereno la sera dalla famiglia. Per questo ritengo che i parametri che sono stati utilizzati possano essere centrati da ciascuno dei nostri dipendenti.

L'ambito del trasporto si è molto sviluppato e anche per la flotta del Gruppo Mascio ormai è la tecnologia a farla da padrone.

Nella nostra azienda è attiva la "Mascio App", un'applicazione che ci dà tutti i dati relativi ai nostri mezzi in giro per l'Italia. Ogni camion, poi, è munito di un tachigrafo, una sorta di "scatola nera" che registra ogni cosa di un viaggio - ha aggiunto Stefano Mascio - I riscontri sulla professionalità dei nostri dipendenti arriveranno anche dai committenti, poi ci sarà un comitato, a cui prenderà parte anche il sindacato, che valuterà insieme ai responsabili aziendali della sicurezza il comportamento di ciascun autista, stilando mese per mese un report.

Gruppo Mascio, nel 2023 stimata una crescita del 30%

A margine della conferenza stampa che ha illustrato il premio professionalità, istituito per il 2023 dal Gruppo Mascio in accordo con il sindacato Fit-Cisl, il Direttore generale Stefano Mascio ha fatto il punto sull'attività delle società che fanno parte della galassia del suo gruppo e sugli scenari futuri.

Il Gruppo Mascio ha avuto una crescita considerevole, dal 70% nel 2021 e di circa il 30% nel 2022 che sta andando a concludersi. Per quanto riguarda il 2023 la stima è di una ulteriore crescita del 30%, data anche da contratti di lavoro già acquisiti che facevano parte del nostro businness plan. Il fatturato aggregato per il 2022, che stiamo chiudendo in queste settimane, si attesterà a 30 milioni di euro circa. Il Gruppo Mascio può contare su oltre 240 dipendenti, di questi 230 sono autisti, e per il 2023 avremo la necessità di assumere altri 90 autisti. Come tutte le aziende, in questo periodo, fatichiamo a trovare gli addetti di cui necessitiamo che siano impiegati, meccanici o autisti per i nostri mezzi.

Seguici sui nostri canali