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Covid-19, Bcc Treviglio in campo: “Ci aspettano nuove sfide”

Parla il presidente della Cassa Rurale trevigliese Giovanni Grazioli.

Covid-19, Bcc Treviglio in campo: “Ci aspettano nuove sfide”
Economia Treviglio città, 22 Aprile 2020 ore 17:17

Dalle moratorie semestrali sui mutui (più di 1800 per 300 milioni di euro) alla proroga di sette milioni di euro di scadenze. Dai fidi a rotazione da 1500 euro a tasso zero per i cassintegrati, fino alle linee di credito semplificate per piccoli e medi finanziamenti.

Bcc Treviglio in campo per il “dopo Covid”

Sono queste alcune delle misure eccezionali che Cassa rurale Bcc Treviglio, il principale istituto di credito della pianura bergamasca, ha messo in campo in queste settimane dopo la pubblicazione del decreto Cura Italia. Sia per affrontare l’emergenza Covid-19 che, auspicabilmente nelle prossime settimane, per sorreggere e accelerare una difficile ripartenza economica che vede anche migliaia di aziende della Bassa in fortissima difficoltà. Ne abbiamo parlato con il presidente Giovanni Grazioli.

Presidente, quali sono e come si utilizzano le agevolazioni a privati e imprese del decreto Cura Italia?

In queste settimane il Consiglio di Amministrazione, unitamente alla direzione, si è riunito più volte via Web per comprendere esattamente le caratteristiche di quanto contenuto nel Decreto, le modalità di attuazione delle stesse e di definire al meglio quali iniziative mettere in campo per sostenere i nostri soci e clienti in questo momento di difficoltà che, oltre che sanitario, sta sempre più diventando economico e finanziario. Premetto che alcuni strumenti definiti nel Decreto non sono ancora fruibili ma abbiamo voluto anticipare l’operatività proprio per far fronte alle numerosissime richieste che stanno pervenendo alle nostre filiali.

Cosa avete fatto per soci e clienti, finora?

Fin da subito ci siamo attivati per rendere operative la moratoria per le aziende e per i privati. Ad oggi sono pervenute più di 1800 richieste pari a circa 300 milioni di montante mutui, la gran parte delle quali è già stata evasa dai nostri uffici. Una seconda iniziativa messa in campo fin da subito (dal 17 marzo) è stata la possibilità per i nostri clienti di prorogare le ricevute bancarie e le fatture anticipate in scadenza per evitare eventuali mancati pagamenti e preservare in questo modo la liquidità delle nostre aziende (ad oggi più 7 milioni di euro di effetti sono stati ri-scadenziati).

Per quanto riguarda il problema dei lavoratori in cassa integrazione, per i clienti e soci della Banca abbiamo deliberato un fido rotativo pari a 1500 euro a tasso zero, con scadenza alla fine dell’anno, per far fronte alle esigenze immediate in attesa del corrispettivo di quanto dovuto da parte dell’Inps. Per quanto riguarda i finanziamenti alle imprese, fino a 25mila euro siamo operativi con una linea di credito e un iter semplificato per poter evadere le richieste nel più breve tempo possibile. Per finanziamenti superiori a 25mila euro le nostre filiali sono a disposizione e organizzate per raccogliere le richieste di finanziamento che saranno inoltrate immediatamente per una analisi di pre-fattibilità al Fondo Centrale di Garanzia. Tengo a precisare che in questo caso l’iter e i tempi di delibera sono quelli ordinari previsti nella nostra normale operatività. Da ultimo, sono operativi anche i finanziamenti per la ristrutturazione del «debito». Ovviamente anche in questo caso l’iter procedurale è quello ordinario e come per tutti i casi precedenti i clienti che ne fanno richiesta devono avere un andamento bancario regolare.

E’ nostra volontà prestare grande attenzione ad ogni richiesta nella consapevolezza della situazione di difficoltà che molti stanno attraversando, fedeli al nostro ruolo di sostegno del territorio e dell’attività dei nostri soci e clienti, pur non potendo derogare a quelli che sono gli obblighi di sana e prudente gestione che da sempre caratterizzano la nostra banca. A tal proposito ringrazio anche tutti i nostri collaboratori per l’impegno massimo che hanno dimostrato in questo particolare momento e anticipatamente per quanto li attende nei prossimi mesi per il disbrigo delle varie richieste per perverranno. Un ringraziamento particolare a tutta la nostra clientela per aver saputo porsi in maniera civica e rispettosa alle attuali norme in merito al Covid-19 poste in essere dalla nostra banca. Al contempo non siamo venuti meno al nostro dovere di sostegno al territorio e alle associazioni impegnate nella battaglia contro l’epidemia ed in particolare all’Associazione COM (Comuni della Bassa Bergamasca) con un aiuto di 50mila euro, più ulteriori novemila da parte del Consiglio di Amministrazione e dei dipendenti per l’acquisto di attrezzature sanitarie per i nostri ospedali.

Leggi l’intervista completa sul Giornale di Treviglio del 17 aprile acquistabile anche nella versione digitale (Clicca qui).

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