Menu
Cerca

Comune Romano, nuova agitazione del personale

Lunedì all'interno del Municipio di Romano è apparsa la bandiera della sigla sindacale appesa al cancello del vano scale, riprende l’agitazione proclamata a dicembre.

Comune Romano, nuova agitazione del personale
Economia Romanese, 02 Marzo 2018 ore 13:26

Comune Romano, da lunedì  sul cancello è apparsa la bandiera della Uil,  appesa al cancello del vano scale. Riprende l’agitazione proclamata a dicembre.

Nuova proposta

«Evitare il divario tra le categorie privilegiate dal nuovo contratto e le restanti dei dipendenti comunali», Questo il fine della nuova proposta presentata dal sindacato Uil al Comune e accompagnata da uno stato di agitazione. Riprende quindi la protesta iniziata a dicembre, e I motivi sono ancora gli stessi.

I punti contestati

«La voce d’indennità procedimento è la prima delle scelte contestare -ha detto Antonio Cappellano, dirigente Uil – che premia ulteriormente le categorie dei responsabili d’ufficio attraverso I premi della produttività globale, ottenuti da tutti i dipendenti. Le categorie alte, quelle dei responsabili, ricevono già gratificazioni da un fondo dedicato dal Comune, ed è assurdo attingere anche da questo fondo, per premiare ancora le stesse persone e non distribuire alle altre categorie basse nello specifico, l’intero premio di produttività. Le categorie penalizzate sono quelle che già percepiscono stipendi mediocri rispetto al quelle alte ulteriormente privilegiate dalle scelte del Comune».

Le progressioni sono l’altro motivo di scontro

«Nel nuovo contratto c’è l’impegno nel fondo di 10mila euro per le progressioni orizzontali – ha detto – che non garantiscono, nel futuro, una distribuzione equa degli avanzamenti. Ho proposto l’inserimento del ciclo nominale di nuove progressioni che interessino tutto il personale avente diritto, ma la proposta non è stata accettata». Da qui la proposta.
«Cancellazione dell’importo economico di 8.900 euro utilizzato per le specifiche responsabilità – ha detto Cappellano – dichiarate in occasione dell’incontro in prefettura, dall’Amministrazione Comunale, ormai non più strategiche. Si propone poi, al fine di non penalizzare le categorie D, l’uso dello strumento contrattuale, articolo 15, che non intacca il fondo di produttività».