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Buon anno scolastico! E’ suonata la prima campanella

Inizia oggi un nuovo anno scolastico per i 137.825 studenti bergamaschi. Il saluto di Graziani: "Date il meglio di voi, restando sempre curiosi"

Buon anno scolastico! E’ suonata la prima campanella
Economia 11 Settembre 2017 ore 10:24

Addio vacanze, si torna sui banchi di scuola. E’ suonata questa mattina la prima campanella per i 137.825 studenti bergamaschi.

Pronti per un nuovo anno

Settembre riparte da un dato positivo. La provincia orobica, infatti, registra in totale un incremento di 415 studenti sui 137.825 totali. Il trend in crescita riguarda le scuole superiori dove si assiste all’onda lunga dell’incremento di popolazione scolastica derivato anche dal flusso migratorio degli anni precedenti. Calo, invece, nelle scuole primarie a causa dell’effetto negativo del calo di natalità.

Sempre meno bambini

Nella scuola primaria, infatti, su un totale di 51.468 studenti si registra un decremento di 365 alunni. Una situazione comune a tutta la Lombardia, e derivante dal sempre più marcato calo della natalità. Va un po’ meglio alla scuola media dove sono 65 gli studenti in più rispetto allo scorso anno, su un totale di 31.119 iscritti.

Boom alle superiori

Tendenza inversa, invece, alle superiori, dove l’incremento delle iscrizioni ha portato 715 nuovi studenti su un totale di 44.063. Merito anche del flusso migratorio degli anni passati: le generazioni che hanno iniziato, qualche anno fa, il percorso di istruzione sono arrivati al termine approdando alle scuole superiori e scegliendo liceo e istituti professionali della provincia.

Potenziamento del corpo docenti

A fronte di questi numeri, il totale di cattedre sarà di 10.825, di cui ben 864 posti di “potenziamento” , cioè i docenti incaricati di ampliare l’offerta formativa della scuola. L’incremento totale di cattedre che registra la scuola bergamasca si traduce in 163 posti, derivanti dal consolidamento dell’organico “di fatto” in organico “di diritto” ( cioè cattedre sino al 31 agosto).

L’incognita vaccini

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera lo aveva assicurato: “Nessun bambino rimarrà a casa il primo giorno di scuola”. L’obbligo per la presentazione della documentazione è scaduto il 10 settembre (per asili nido e infanzia, sarà invece il 31 ottobre il termine ultimo per elementari e medie, ndr), ma la Giunta regionale ha predisposto una procedura che consentirà anche a coloro che non hanno presentato alcuna documentazione, di usufruire di un percorso che li porti o a recuperare una disattenzione o a superare attraverso un colloquio personalizzato con specialisti dei Centri vaccinali, i dubbi e
le resistenze. Per chi ha presentato un’autocertificazione resta in vigore l’obbligo di presentare la documentazione in regola entro il 10 marzo. In caso di inadempienza l’Asst comunicherà il rifiuto all’Ats che procederà a irrogare la sanzione.

Il saluto del dirigente provinciale

Il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Patrizia Graziani

E’ arrivato nei giorni scorsi il saluto del dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo Patrizia Graziani che ha voluto augurare agli studenti bergamaschi un buon anno scolastico. “A scuola studentesse e studenti si costruiscono il futuro in base al progetto di vita ed anche ai propri sogni – ha detto Graziani – Alle studentesse e agli studenti rivolgo un invito: impegnatevi e andate avanti con ottimismo anche nei momenti di sconforto; interrogatevi per capire chi siete e cosa volete. Soprattutto, date il meglio di voi in ogni occasione, per seguire gli studi con profitto, ma anche per entrare a pieno titolo nel mondo del lavoro. Alle bambine e ai bambini nel loro primo giorno di scuola, in particolare, auguro possano trovare le risposte ai loro tanti perché, restando sempre curiosi”.

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