Economia

Bcc Caravaggio e Cremasco è tempo di bilanci: nel 2019 utile da 3 milioni e mezzo di euro

La banca ha erogato nel corso dell'anno scorso 1.500 nuovi finanziamenti per un importo di 135 milioni di euro. Mille di questi erano destinati a famiglie.

Bcc Caravaggio e Cremasco è tempo di bilanci: nel 2019 utile da 3 milioni e mezzo di euro
Gera d'Adda, 21 Maggio 2020 ore 17:29

Tre milioni e mezzo di utile e una copertura dei crediti deteriorati del 62 percento, in leggero aumento rispetto allo scorso anno. Si chiude così il bilancio 2019 di Bcc Caravaggio e Cremasco. In attesa che il sistema delle Casse rurali organizzi – partita difficile in tempi di emergenza sanitaria – una qualche forma di «assemblea» dei soci per l’approvazione dei bilanci, questa settimana il il presidente Giorgio Merigo e il direttore Luigi Fusari hanno presentato i numeri dell’anno scorso.

I numeri della Bcc Caravaggio e Cremasco

L’anno scorso la Bcc caravaggina – che opera su 40 filiali in quattro province: Bergamo, Milano, Lodi e Cremona – ha raccolto in totale 1,7 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 1,6 del 2018. Risultano in aumento sia la raccolta diretta (i soldi incamerati sui conti correnti) che quella gestita (investimenti dei clienti). Gli impieghi (i prestiti) erogati sono stabili attorno ai 936 milioni di euro. Prosegue anche il lavoro di accantonamento di risorse per «coprire» il rischio del credito: la spada di Damocle che pende da anni sull’intero settore bancario italiano dopo la crisi economica. La copertura è stabile, dal 61,68% al 62% di quest’anno. Mentre il Texas ratio (un indicatore che «misura» l’esposizione del sistema del credito rapportando i crediti deteriorati con il patrimonio della banca) migliora da 44,4 a 37,9%.

Nuovi finanziamenti per 135 milioni di euro

Nel dettaglio delle operazioni di credito, Bcc Caravaggio e Cremasco ha erogato nel corso dell’anno scorso 1.500 nuovi finanziamenti per un importo di 135 milioni di euro. Mille di questi erano destinati a famiglie (74 milioni di euro), 560 erano invece mutui ipotecari (importo totale di 54 milioni di euro) principalmente all’acquisto della prima casa.
Sono stati 560 invece i nuovi finanziamenti per le imprese del territorio – che hanno acceso linee di credito per un totale di circa 57 milioni di euro. Minore, pari a circa 3,5 milioni di euro, il credito aperto invece verso enti pubblici e del terzo settore.

Le iniziative del 2019

«Il 2019 è stato un anno ricco di iniziative promosse per il conseguimento del primario scopo cooperativo. Dall’assegnazione delle borse di studio per gli studenti meritevoli, fino alle circa 300 iniziative a sostegno di tutte le realtà vive del tessuto socio economico del territorio (associazioni sportive, culturali, parrocchie, oratori, scuole e dei vari settori del volontariato) con erogazione di contributi per 380mila euro complessivi – spiega la banca – I convegni e i corsi di formazione hanno interessato vari temi con particolare attenzione agli argomenti sull’economia civile, sull’economia circolare, sulle attività imprenditoriali agricole, artigiane e del commercio, nonché sulla valorizzazione del tempo libero. Molto apprezzati anche i viaggi alla scoperta di beni artistici e ambientali, organizzati dalla BCC nell’ambito delle iniziative per Soci e Clienti, che hanno fatto riscontrare oltre 500 partecipanti e che, in particolare, sono stati improntati con attenzione alla valorizzazione delle relazioni sociali».

Come da tradizione ormai consolidata, Bcc Caravaggio ha inoltre partecipato a diversi progetti di cooperazione internazionale, in Ecuador e in Terra Santa. In particolare, in Palestina la BCC, insieme all’associazione Palisco e alle principali istituzioni del settore della cooperazione, da un decennio è impegnata ad attivare modelli di cooperazione autogestita.

Il Covid e il futuro

Presentando i numeri del 2019 il presidente Merigo e il direttore Fusari hanno anche fatto cenno a un primo bilancio dell’emergenza Covid-19 che si è verificata nei primi mesi del 2020, sconvolgendo completamente l’intero sistema economico mondiale. Le ripercussioni locali sono state importanti, come testimoniano le circa mille richieste di «moratoria» sui mutui già elaborate da Bcc, come previsto dal decreto Cura Italia.

«La Bcc ha inoltre reperito con urgenza dispositivi di protezione individuale e materiali di disinfezione e sanificazione per offrirli alle istituzioni del territorio che si sono trovate in prima linea a sostenere questa improvvisa emergenza: ospedali, residenze per anziani, enti del settore delle disabilità e Forze dell’Ordine» concludono Merigo e Fusari.

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