Commercio

Attività storiche: premiati anche 21 negozi bergamaschi, sette quelli nella Bassa

Da "La Miniera" di Treviglio alla macelleria "Mezzanotte" di Caravaggio, passando per il salone di bellezza di Fara d'Adda

Attività storiche: premiati anche 21 negozi bergamaschi, sette quelli nella Bassa
Economia Treviglio città, 14 Luglio 2021 ore 14:22

Ci sono anche sette negozi della Bassa tra le 117 attività riconosciute a marzo 2021 come "storiche" da Regione Lombardia quest'anno, e che si andranno ad aggiungere alle altre 2118 imprese già iscritte all'elenco regionale. In provincia di Bergamo le nuove iscrizioni sono ventuno.

"Espressioni vive dell'identità storica"

"In Regione, negozi e locali storici sono riconosciuti dal 2004, perché essi rappresentano un vero patrimonio sia economico, sia di tradizioni socio culturali del territorio lombardo. Sono, infatti, testimonianze ed espressioni vive dell'identità storica e urbanistica di una città come di un piccolo centro - spiega la Regione in una nota - Nel 2019 è stata approvata una modifica alla legge regionale 6/2010 'Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere'. La riforma ha incluso anche le botteghe artigiane per riconoscere formalmente la rilevanza del patrimonio delle attività storiche. In particolare l'obiettivo è di poterle sostenere in modo più efficace, portando a rango legislativo il percorso di valorizzazione messo in atto in precedenza.

I nuovi negozi storici della Bassa

Le nuove attività storiche sono Scaini Calzature, fondato nel 1969 ad Arcene. A Calcinate, aperto dal 1974, c'è il bar "2000", il negozio "Dolce età" e il ristorante "Amalfitano", entrambi 41enni in quanto aperti nel 1980. C'è poi, a Caravaggio, l'Antica macelleria "Mezzanotte", che l'anno prossimo festeggerà nientemeno che i 70 anni di vita (1952). Il salone di bellezza, a Fara d'Adda, di Maria Tibaldi, sul territorio dal 1968 e infine, proprio a Treviglio, il negozio "La Miniera", che si occupa di abbigliamento dal 1978.

Di seguito tutti i nuovi ingressi nell'elenco delle attività storiche bergamasche

BERGAMO:C&D Elettronica (1980), Negozio Storico, Storica Attività; Capra Gomme (1958), Bottega Artigiana Storica, Storica Attività Artigiana; Cereria Pernici (1973), Negozio Storico, Storica Attività; Emmegi Contachilometri (1959), Bottega Artigiana Storica, Storica Attività Artigiana; Landisport (1975), Negozio Storico, Storica Attività.
ARCENE: Scaini Calzature (1969), Negozio Storico, Storica Attività.
BOTTANUCO: Panificio Tradizionale Forza Rosario (1981), Bottega Artigiana Storica, Storica Attività Artigiana.
CALCINATE: Bar 2000 (1974), Locale Storico, Storica Attività; Dolce Età (1980), Negozio Storico, Storica Attività; Ristorante Amalfitano (1980), Locale Storico, Storica Attività.
CARAVAGGIO: Antica Macelleria Mezzanotte in Caravaggio (1952), Negozio Storico, Storica Attività.
FARA GERA D'ADDA: Dal 1968 Il Salone di Bellezza Maria Tibaldi Acconciature Estetica e Barberia (1968), Bottega Artigiana Storica, Storica Attività Artigiana.
FONTENO: Ristorante Panoramico (1967), Locale Storico, Storica Attività.
MONTELLO: Cantiere Tri Plok - Tutto Per La Cantina (1974), Negozio Storico, Storica Attività
NEMBRO: Pizzeria Tre Corone (1956), Locale Storico, Storica Attività.
SEDRINA: Panificio-Alimentari Vitali (1890), Negozio Storico, Storica Attività.
SELVINO: Pizzeria La Ruota (1968), Locale Storico, Storica Attività.
SONGAVAZZO: La Baitella (1979), Locale Storico, Storica Attività.
TREVIGLIO: La Miniera Abbigliamento (1978), Negozio Storico, Storica Attività.
VILLA DI SERIO: Alimentari Brissoni (1927), Negozio Storico, Storica Attività.

Un esempio di tenacia e amore per il territorio

"Da figlia di artigiani so bene quali difficoltà quotidiane debba affrontare chi gestisce un’attività in proprio". Così l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi commenta la premiazione delle Attività Storiche dopo essere intervenuta all'evento. "Queste difficoltà - ha aggiunto - sono state peraltro acuite dalla pandemia. Negozianti, artigiani, ristoratori, piccoli imprenditori premiati raccolgono quindi, ogni giorno, una sfida enorme da vincere con caparbietà, professionalità e orgoglio".

"Sono un esempio di tenacia e amore per il territorio. Queste attività animano infatti i nostri paesi e le nostre città resistendo eroicamente. Sono un pezzo della nostra identità collettiva e Regione Lombardia - ha concluso - sarà sempre dalla loro parte".

Nella foto: la premiazione a Palazzo Lombardia