analisi termografica

Con l’analisi termografica si prevengono le possibili cause d’incendio

Individuare le anomalie di temperatura dei componenti per mettere al sicuro l'azienda, rendendola anche più efficiente

Con l’analisi termografica si prevengono le possibili cause d’incendio
Treviglio città, 09 Aprile 2020 ore 07:12

L’analisi termografica è molto utile per la prevenzione di guasti e incendi in aziende e capannoni industriali. Basta, dunque, una semplice termocamera per identificare componenti di apparati elettrici che a causa di anomalie risultano surriscaldati e, quindi, potenzialmente destinati a provocare un guasto.

Analisi termografica, cos’è

L’analisi termografica è una tecnica per la misurazione dell’intensità di radiazione infrarossa emessa da un corpo. Si effettua utilizzando la camera termografica, strumento che permette di rappresentare graficamente le variazioni di temperatura, proprio sulla base della rilevazione della radiazione infrarossa. Se eseguita da personale esperto, l’analisi termografica permette di identificare le componenti di un apparato elettrico surriscaldate e quindi potenzialmente a rischio di guasto, nonché di provvedere alla loro riparazione o sostituzione in ottica di manutenzione predittiva in accordo, per esempio alle norme CEI 64-8 o 78-17. Va da sé che, prevenendo i guasti, si prevengono anche eventi più drammatici come gli incendi che, il più delle volte, sono causati da un’anomalia termica.

Apparati elettrici, le cause d’incendio più diffuse

Gli impianti elettrici hanno la funzione di alimentare e comandare apparecchiature che trasformano l’energia elettrica in energia meccanica, termica, luminosa, in base allo scopo per cui tali dispositivi vengono costruiti (in un’azienda solitamente sono macchine utensili e linee produttive).  Questi apparati possono essere connessi direttamente all’impianto elettrico attraverso la connessione del cavo di alimentazione alla morsettiera dell’apparecchio stesso. In alternativa la connessione avviene mediante presa e spina. Le statistiche indicano che le cause di incendi di origine elettrica sono con buona approssimazione attribuibili per metà agli impianti elettrici e per metà agli apparecchi, con leggera prevalenza di questi ultimi. Spesso le fiamme divampano a partire da condutture e quadri elettrici, motori elettrici e televisori. 

L’innesco di un incendio di origine elettrica

L’incendio di origine elettrica spesso è la conseguenza di uno sviluppo di calore puntuale dovuto al passaggio di corrente in un circuito dell’apparato. Questo incremento della temperatura, quando raggiunge un livello superiore a quello ammissibile dai materiali utilizzati per realizzare il circuito, può degradare l’isolante che lo protegge. Può verificarsi il cortocircuito oppure si può incendiare il materiale con cui il circuito stesso è costruito. Ancora, si possono incendiare altri materiali all’interno dell’apparato stesso e così via. Le conseguenze di un incendio sono sempre imprevedibili, sia per la sicurezza dei lavoratori, sia per i danni economici che ne possono conseguire.

Analisi termografica, prevenire è importante

L’analisi termografica è una rilevazione non invasiva effettuata a distanza da personale tecnico specializzato. Grazie all’osservazione delle immagini, attuando interventi di manutenzione predittiva, non è solo possibile prevenire incendi e migliorare la sicurezza sul lavoro, ma anche rendere più efficienti i macchinari e ottimizzare il consumo della risorsa energetica, migliorando il ciclo produttivo nel suo complesso.

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